×
1 319
Fashion Jobs
AZIENDA RETAIL
Area Manager Piemonte & Liguria
Tempo Indeterminato · TORINO
NEW GUARDS GROUP HOLDING SPA
Senior Production Developer
Tempo Indeterminato · MILANO
GIORGIO ARMANI S.P.A.
Treasury Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
CONFIDENTIEL
Ecommerce Buyer
Tempo Indeterminato · MILANO
BOTTEGA VENETA S.R.L
Bottega Veneta Human Resources Manager - Corporate & Business Functions
Tempo Indeterminato · MILANO
JIMMY CHOO
Costing Manager
Tempo Indeterminato · CHIESINA UZZANESE
CONFEZIONI GIOIELLI SPA
Buyer
Tempo Indeterminato · PRATO
BIJOU BRIGITTE S.R.L.
Direttore di Zona (m/f)
Tempo Indeterminato · BOLOGNA
GIORGIO ARMANI S.P.A.
Senior Controller
Tempo Indeterminato · MILANO
BALENCIAGA LOGISTICA S.R.L.
Balenciaga - Rtw Purchasing & Procurement Coordinator
Tempo Indeterminato · NOVARA
PATRIZIA PEPE
Back-Office Wholesale Specialist
Tempo Indeterminato · FIRENZE
SAY WOW SRL
Junior Operation Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
BOTTEGA VENETA S.R.L
Bottega Veneta ww Merchandise & Retail Planning Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
CONFIDENZIALE
Marketing&Communications Manager
Tempo Indeterminato · MILAN
GIORGIO ARMANI S.P.A.
Product Compliance Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
MILAAYA EMBROIDERIES
Business Development/Sampling & Production Coordinator
Tempo Indeterminato · MILAN
BENEPIU' SRL
Responsabile Tecnico
Tempo Indeterminato · CARPI
UMANA SPA
HR Administration Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
GIORGIO ARMANI S.P.A.
E-Commerce Operations And Digital Supply Senior Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
CONFIDENZIALE
Area Manager Italia Wholesale – Responsabile Showroom
Tempo Indeterminato · MILANO
CONFIDENTIEL
Head of Advertising And Digital Production
Tempo Indeterminato · MILANO
SIDLER SA
Administration And Accounting Manager / Luxury Brand / Mendrisiotto
Tempo Indeterminato · COMO
Di
Ansa
Pubblicato il
16 feb 2009
Tempo di lettura
2 minuti
Condividi
Scarica
Scaricare l'articolo
Stampa
Clicca qui per stampare
Dimensione del testo
aA+ aA-

Tanti Italiani alle sfilate di New York

Di
Ansa
Pubblicato il
16 feb 2009

Tanti italiani alla settimana delle sfilate di New York che ha aperto i battenti col 'made in Usa' in profonda crisi. Gli stilisti americani devono fare i conti con la recessione e le passerelle che hanno inaugurato Fashion Week quest'anno sono state a scartamento ridotto, senza gli eccessi delle stagioni passate.


Campagna Pubblicitaria "Philosophy" - A. Ferretti

Sfidando il clima tetro che ha portato molte boutique a Manhattan a calare per sempre le serrande (sul Wall Street Journal del fine settimana l'editorialista Peggy Noonan ha descritto a fosche tinte una passeggiata da brivido su Madison Avenue), Giorgio Armani è tornato a New York per il taglio del nastro, domani, del suo nuovo negozio sulla Quinta: il secondo che lo stilista, presidente, Ceo e unico azionista della sua casa di moda ha aperto a Manhattan in tempi di crisi.

Armani era a Manhattan l'11 settembre 2001 per l'inaugurazione del punto di vendita Casa a Soho: anziché festeggiare si trovò a dover visitare il suo nuovo negozio invaso dalla polvere del World Trade Center. "Anche in tempi difficili, New York è sempre la stessa, bellissima New York. E' vero però che le strade sono più vuote. C'é meno gente in giro", ha commentato oggi lo stilista in un blog pubblicato sul New York Times.

Tra gli italiani della Fashion Week di New York torna anche quest'anno Alberta Ferretti per presentare, domani, la sua linea giovane Philosophy. Ieri, sotto i tendoni di Bryant Park, Miss Sixty si è tuffata negli anni '80, nella vitalita' e nella positività di quegli anni, per la prossima collezione in stile Pop-punk autunno/inverno 2009 in cui il denim è protagonista con gommature effetto pizzo, devoré setosi per gli abiti da sera, stampe trompe l'oeil.

La donna di Miss Sixty incarna il mondo della bellezza prorompente fotografata da Richard Avedon negli anni '80. ''Ci siamo ispirati agli anni '80 - ha detto all'ANSA Wichy Hassan, direttore creativo e co-fondatore del Gruppo Sixty - perché sono stati gli anni dell'edonismo, dell'allegria, del pensare positivo. Pensiamo che la moda sia prima di tutto un divertimento. Siamo ottimisti. Questa è anche la nostra risposta alla crisi".

Tra gli stilisti Usa la reazione di molti alla recessione è stata pragmatica: Jason Wu, il 26enne stilista adottato da Michelle Obama, ha proposto alle giovani broker licenziate da Wall Street abitini e camicette di chiffon all'insegna del bon ton al posto del sex appeal. Pochi eccessi finora dunque, se non nelle calzature: sandali dai tacchi vertiginosi hanno trasformato la passerella di Hervé Leger in una pista di pattinaggio mandando due modelle a gambe all'aria durante la sfilata.

Copyright © 2022 ANSA. All rights reserved.