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Sylvio Giardina tra poesia e luci in “Vertigo”

Di
Ansa
Pubblicato il
today 27 gen 2019
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Sono cinque i capi che cercano di trasmettere creatività ed emozioni nella performance-installazione di Sylvio Giardina intitolata “Vertigo”, che lo stilista-artista siciliano ma nato a Parigi ha presentato al Mattatoio nell'ambito di Altaroma.

Sylvio Giardina - ANSA


L'installazione, visibile al pubblico dal 27 gennaio al 28 febbraio, è un progetto promosso da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale e Azienda Speciale Palaexpo. Vertigo coniuga la capacità sartoriale del bravo stilista che per 12 anni ha lavorato in coppia con Antonio Grimaldi e subito dopo ha dedicato al sua attenzione anche all'arte contemporanea mettendosi in proprio. Per Sylvio Giardina l'arte è l'ispirazione, la moda lo strumento. I due ambiti sono, nel suo immaginario, complementari e reciproci e si contaminano di continuo senza confini.

Citando gli effetti visivi seducenti ed evocativi della Shadow Art - espressione artistica mirata alla creazione di ambienti immersivi e di visioni poetiche attraverso la retroilluminazione di oggetti in 3D - l'installazione coinvolge lo spettatore in un dialogo di citazioni e di rimandi tra i giochi di chiaroscuro generati dalle proiezioni su oggetti in cristallo molato di proprietà dell'autore e la minuzia geometrica dei preziosi intarsi in tulle e in organza degli abiti, che si impongono nello spazio con la leggerezza di presenze leggiadre ed evanescenti ma forti di un'anima sartoriale elaborata.

"La stratificazione di materiali trasparenti, cristallo e tulle, e la struttura immersiva dell'installazione fatta di luce, suono, ombre e volumi”, scrive nel testo di presentazione Emanuela Nobile Mino, “trascinano lo spettatore in una vertigine audio-visiva e nella dimensione atemporale e sospesa di una lanterna magica oltre misura riportando alla mente il mito della caverna di Platone, l'ingannevolezza dell'ombra come metafora della conoscenza, sensibile e intellettiva, ma anche l'idea di memoria del vissuto personale che riaffiora sotto forma di descrizione nitida di un dettaglio".

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