Stonefly: nuovi progetti negli USA e ottimi risultati in Europa

Focus sugli Stati Uniti per il brand veneto di calzature Stonefly che, dopo aver ingaggiato un nuovo distributore, basato a Toronto, che gestisce tutti gli Stati Uniti, in particolare l’area tra la East Coast e il Mid West (con città strategiche come New york, Philadelphia, Chicago e Boston), ha avviato con la PE 18 accordi con le principali catene, come Nordstrom e Macy’s. Ce ne ha parlato Andrea Tomat, Presidente dell’azienda, incontrato in occasione di Micam.

Andrea Tomat, Presidente di Stonefly
 
“Il mercato americano è molto interessate, ma va affrontato con cautela. Il nostro nuovo distributore sta definendo la rete di agenti, mentre noi stiamo lavorando per avere un’offerta adeguata ai gusti della clientela americana, che predilige modelli basici, in termini di stile, materiali e altezza dei tacchi”, ha spiegato Tomat. “Riteniamo che per la PE 2020 completeremo questo percorso, adattandoci anche alla tempistica di presentazione delle collezioni, che avviene circa un mese prima rispetto all’Europa. Oltre ai grandi department store, puntiamo anche alle piccole catene regionali, con 15/16 negozi. Alcuni di questi buyer ci sono venuti a trovare a Micam; sono molto importanti in termini di notorietà del marchio”.
 
Per quanto riguarda l’Europa, tra i Paesi nel mirino di Stonefly in particolare Spagna, dove il brand sta performando bene presso El Corte Inglés, nonchè Grecia e Portogallo, dove è stato recentemente siglato un accordo con un nuovo distributore. In Italia, potrebbe arrivare entro fine anno una nuova apertura in Sicilia, dopo il negozio inaugurato a Palermo un anno fa. “Con l’AI 20-21 punteremo al Nord Europa; anche la Francia è un mercato molto interessante per noi”, prosegue Tomat.
 
E per quanto riguarda il prodotto? “Abbiamo iniziato da circa 4 stagioni un percorso di ridefinizione dell’offerta, che si è ridotta di circa il 10% ma è più focalizzata”, ci ha raccontato Tomat. “Abbiamo ampliato la proposta uomo, in un momento in cui molti brand l’hanno abbandonata; per la donna abbiamo fatto grandi passi avanti in termini di design, stile e forme. Inoltre, per entrambe le collezioni, abbiamo lavorato a un riposizionamento del prodotto verso una fascia di età più giovane”.

Un modello da donna della linea HDry di Stonefly
 
Dal punto di vista delle innovazioni, la tecnologia HDry, lanciata lo scorso autunno/inverno, ha consentito all’azienda di proporre modelli dalle forme più gradevoli e affusolate: la membrana impermeabile trasparente, infatti, garantisce la massima resistenza all’acqua senza bisogno di intercapedini e senza quindi aumentare le dimensioni della scarpa. “Abbiamo potenziato la linea, con modelli belli esteticamente, comodi e in diversi colori", ha precisato Tomat.
 
Stonefly ha chiuso il 2018 a circa 70 milioni di euro, in linea con il 2017. L’Italia rappresenta il 62% del fatturato, seguita da Spagna al 25%, resto d’Europa all’8% e resto del mondo al 5%; sul giro d’affari totale la donna pesa per il 70% e l’uomo per il 30%.
 
Il brand dispone di 22 boutique monomarca in Italia, 7 in Europa e 51 nel resto del mondo (di cui 46 in Cina); i corner e gli shop-in-shop sono 80 nel nostro Paese e 135 in Europa. Sul fronte online, Stonefly ha lanciato lo scorso dicembre il proprio e-commerce, oltre ad essere presente su marketplace selezionati.  

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