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Stone Island: +30% di ricavi nel 2018, anche il 2019 sarà in doppia cifra

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today 23 mag 2019
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Stone Island non delude le aspettative. L’insegna della Sportswear Company mette nuovamente a segno una crescita double digit dei ricavi, confermando livelli di redditività molto elevati, nettamente superiori alla media del comparto. 

@stoneisland


L’esercizio 2018 si è chiuso con un incremento dei ricavi del 30% oltre i 192 milioni di euro e un EBITDA in volata del 51% a 57 milioni di euro. 
 
Le stime parlavano di 200 milioni, ma la crescita a due cifre rispetto al 2017 è comunque impressionante, ultimo slancio di un’avanzata implacabile che prosegue dal 2015, quando i ricavi facevano segnare quasi 87 milioni di euro.

L’iconica insegna di capi hi-tech ispirati al workwear e all’universo militare ha aumentato nell'ultimo esercizio la sua vocazione internazionale, realizzando il 72% del suo giro d’affari al di fuori dei confini nazionali (nel 2017 la quota export era pari al 69%).
 
In Italia le vendite sono comunque aumentate, specifica la società, incidendo oggi per il 28% sul fatturato consolidato.
 
Rosee anche le previsioni per il 2019 che, grazie a una campagna vendite “positiva”, dovrebbe registrare una crescita dei ricavi di oltre il 20% sull’anno passato.

Numeri da record per il marchio di Carlo Rivetti, punta di diamante dello sportswear italiano, dove esercita una leadership indiscussa grazie a comprovate doti di innovazione e sperimentazione.

Creatura del designer Massimo Osti, che lo fondò nel 1982 insieme all’imprenditore Trabaldo Togna, Stone Island è stato acquisito al 100% nel 1993 (insieme alla sua controllante C.P. Company) dalla famiglia Rivetti che, 10 anni prima, ne aveva già rilevato il 50% delle quote.

Oggi, al 30% di proprietà del fondo sovrano di Singapore Temasek, continua a sviluppare il proprio know-how con investimenti mirati in macchinari e tecnologie. Nell’anno ha acquisito il 75% di Officina della Maglia, nell’ottica di rafforzare la filiera produttiva, e ha stretto nuove sinergie con Tintoria Emiliana.

Il nuovo store di Stone Island a Milano in Corso Giacomo Matteotti - DR


Una crescita a ritmi serrati che sta dando un forte impulso anche all’espansione del network retail, costituito al momento da 24 monomarca free standing nel mondo, a cui in autunno si aggiungerà il nuovo punto vendita di Toronto, in Canada. Completano la rete 15 shop-in-shop (tra cui la recente apertura a Shanghai presso Réel) e 42 corner.
 
Il prossimo 25 maggio, Stone Island aprirà i battenti del suo primo store dedicato alla linea junior, per bambini e ragazzi dai 2 ai 14 anni, in Corso Venezia, nella stessa location che ospitava le collezioni uomo, ora traslocate nei nuovi spazi raddoppiati di Corso Giacomo Matteotti.
 
Attivo anche sul fronte della sostenibilità, il gruppo di Ravarino (MO), che nel 2018 ha prodotto oltre 2 milioni di capi (+28% sul 2017), ha aderito al “ZDHC Roadmap to Zero Programme” che promuove l’adozione di best practice nel settore tessile come l’uso della chimica “green”.

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