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Simonetta: nuovi accordi di produzione e nuova licenza internazionale

Pubblicato il
today 19 gen 2019
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Simonetta, realtà marchigiana del childrenswear che dal giugno 2017 fa capo alla brianzola Isa S.p.A. (tessuti alto di gamma), ha in cantiere per il 2019 una serie di novità sia in termini di accordi produttivi che di nuove licenze, come ha raccontato a FashionNetwork.com il General Manager Attilio Mucelli, incontrato durante Pitti Bimbo in occasione della presentazione della collezione junior di Emilio Pucci, nella splendida cornice di Palazzo Pucci a Firenze.

Attilio Mucelli, General Manager di Simonetta, alla presentazione della linea junior di Emilio Pucci - Photo: Laura Galbiati - FashionNetwork.com

 
“A partire dalla PE19 abbiamo siglato un accordo di sviluppo e produzione con un nuovo marchio di beachwear basato a Montecarlo, Apini, che propone collezioni bimbo e bimba da 2 a 14 anni”, ha spiegato Mucelli. “Siamo inoltre in via di definizione di un contratto di collaborazione, sempre per sviluppo e produzione, con una maison alto di gamma, per cui realizzeremo le linee maschio e femmina 4-14 anni già a partire dall’AI 19-20”.
 
Ma c’è di più: la prossima settimana l’azienda dovrebbe portare a termine la definizione di una nuova licenza con un brand internazionale molto importante, che partirà dalla PE 20 con proposte bimbo e bimba 0-16 anni”.

Sul marchio di proprietà Simonetta, la società sta facendo importanti valutazioni: “Abbiamo recepito da parte del mercato la necessità di un cambiamento, stiamo decidendo quale strada prendere: ci potrebbe essere un rilancio stilistico in ottica streetwear della linea junior, mentre la baby dovrebbe rimanere com’è. Per noi è un priorità: tolto il contratto con Fendi, Simonetta rappresenta il 30% del nostro fatturato totale”, ha proseguito Mucelli.

Emilio Pucci Junior, AI 19-20 - Photo: Laura Galbiati - FashionNetwork.com


Parlando di sviluppo internazionale, l’Europa rimane il mercato principale per i brand del gruppo, con in testa il Regno Unito; altri territori di riferimento sono Medio Oriente e Russia.
 
“Per quanto riguarda Simonetta, che possiede una boutique in via Manzoni a Milano e alcuni negozi gestiti da nostri partner nel Middle East, oltre ai factory outlet di Jesi e Serravalle, per il momento non ci sono progetti retail. Vogliamo sviluppare la presenza wholesale sulla piazza milanese e intensificare i rapporti con i partner nei mercati di riferimento”, ha spiegato Mucelli. “Per la PE19 e l’AI 19-20 allestiremo dei pop up store all’interno di Harrods”.

Emilio Pucci Junior, AI 19-20 - Photo: Laura Galbiati - FashionNetwork.com

 
Per la linea junior di Emilio Pucci, che l’azienda produce e distribuisce da quattro stagioni, l’accordo di licenza prevede da contratto ancora due stagioni, con possibilità di proroga per altri due anni: “Siamo in linea con le aspettative e prevediamo di portare il brand sempre più a livello internazionale, in particolare negli Stati Uniti, dove c’è un forte focus sullo streetwear ma manca una proposta come quella di Emilio Pucci. La collezione junior della griffe è considerata sempre più come una brand extension della linea donna”, ha affermato il manager.
 
Simonetta ha chiuso il 2018 con un fatturato in linea con quello del 2017 (27 milioni di euro): “Il 2018 è stato un anno di transizione, abbiamo portato a termine il processo di riorganizzazione che ha fatto seguito all’acquisizione da parte di Isa S.p.A., ultimeremo entro febbraio gli ultimi ritocchi alla rete vendita”, ha concluso Mucelli. “Riteniamo che il 2019 sarà un anno di rilancio e crescita, sia grazie ai nuovi accordi, sia in virtù dei risultati al di sopra delle aspettative della licenza di Balmain, che in pre-collezione ha registrato vendite superiori del 50/60% rispetto ai budget”.

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