Shiseido: utile netto in rialzo del 16% nel primo trimestre

Il produttore giapponese di cosmetici Shiseido ha annunciato di aver registrato un utile netto in crescita del 16% nel primo trimestre, grazie a vendite dinamiche in Giappone e Cina, confermando così le previsioni annuali.

Shiseido è stata fondata in Giappone nel 1872 - Shiseido

Nel periodo tra gennaio e marzo, l’utile netto è stato di 33,5 miliardi di yen (268 milioni di euro), rispetto a un giro d’affari totale di 273,6 miliardi (+3,7%). L’utile operativo è però calato del 17,4%, a 38,9 miliardi di yen, a causa di “un aumento delle spese di marketing e di R&D”, ha spiegato il gruppo in un comunicato.
 
Shiseido, che in ambito cosmetico detiene numerosi marchi di lusso (Shiseido, Clé de Peau Beauté, NARS, Laura Mercier, Dolce & Gabbana), ha evidenziato “una domanda solida” in Giappone, “sostenuta dal continuo afflusso di turisti” dall’Asia. Il gruppo ha però perso delle opportunità a causa “dell’esaurimento degli stock della crema antirughe Revital e di altri prodotti”.
 
Shiseido realizza il 42% del suo fatturato nell’arcipelago, suo primo mercato davanti alla Cina (19% del fatturato totale), dove ha registrato vendite in crescita del 15% grazie all’e-commerce. La situazione è stata un po’ più complicata nelle Americhe (10% del fatturato totale), dove il suo brand di make up bareMinerals è in piena fase di riorganizzazione, con “chiusure di negozi e altri cambiamenti strutturali”.
 
Forte di questo primo trimestre in linea con le aspettative, Shiseido ha confermato le sue ottimistiche previsioni per il 2019: i ricavi dovrebbero crescere del 7%, a 1.172 miliardi di yen (9,3 miliardi di euro), l’utile netto del 23% a 75,5 miliardi di yen, mentre l’utile operativo dovrebbe aumentare dell’11%, a 120 miliardi.

Versione italiana di Laura Galbiati

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