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Sfilate: New York inizia giovedì la sua maratona

Pubblicato il
today 4 feb 2014
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Più di 200 marchi e stilisti presenteranno a partire da giovedì a New York le loro collezioni autunno-inverno 2014-2015. Da Marc Jacobs, liberatosi dai suoi obblighi per Vuitton, fino ad Alexander Wang, che rivedremo a fine febbraio a Parigi per Balenciaga. Tra i due pilastri del programma, si verificheranno molti eventi importanti, alcuni dei quali sono già conosciuti.

Alexander Wang invita il suo pubblico in un hangar di Brooklyn.


La logistica di questa stagione newyorchese ha generato un ampio dibattito tra i professionisti del settore, a causa della collocazione di alcune sfilate, una volta riunite essenzialmente nella famosa tenda piantata a Bryant Park. Esempio: il défilé di Alexander Wang, abitualmente situato a Manhattan, questa volta sarà organizzato a Brooklyn, in un hangar delle dimensioni di un campo da football americano. Per facilitare il viaggio degli invitati dall'altra parte dell'East River, il giovane direttore artistico della maison Balenciaga ha già fornito loro un codice promozionale per usufruire del servizio di autisti privati Uber... Lo stesso giorno, il suo amico Joseph Altuzarra presenterà la sua prima collezione dopo l'annuncio dell'investimento del gruppo Kering (casa madre di Balenciaga) nel capitale del proprio brand.

Vari cambiamenti anche per Theory, che farà il suo esordio nel calendario newyorchese in una nuova location, gli Spring Studios, ad Ovest di Manhattan, di fronte al fiume Hudson. Il suo boss, Andrew Rosen, ha infatti deciso di raggruppare sotto l'etichetta "Theory" la linea di lusso che da due anni presenta ogni stagione il belga Olivier Theyskens, promosso poi direttore artistico dell'insieme della griffe Theory. Il brand, che fa parte del gruppo Fast Retailing, presto aprirà il suo primo store in Francia, in rue de Grenelle a Parigi.

Donna Karan festeggerà il 30° compleanno del suo brand.


La Francese Berluti (gruppo LVMH) dovrebbe far palare molto di sé durante questa settimana della moda: si mormora che inaugurerà la sua prima "maison" newyorchese, attesa su Madison Avenue, nel corso della settimana. Intanto si festeggeranno, sempre all'interno dello stesso gruppo, i trent'anni di carriera della stilista Donna Karan, vera e propria icona nel suo Paese, che sfila anche con la propria linea sportiva DKNY, come revival dopo il suo 25° compleanno, festeggiato lo scorso anno attraverso una collaborazione con Opening Ceremony.

Sul versante dei giovani, la struttura 'Made Fashion Week', armata dei suoi sponsor e del suo radar per scovare talenti, guadagna terreno questa stagione presentando non meno di 26 collezioni. Tra loro, la parigina d'adozione Calla, il californiano Jeremy Scott e la label di menswear newyorchese Public School, premiata con il 'CFDA/Vogue Fashion Fund 2013' e la sua ricca dotazione di 300.000 dollari.

Public School, brand premiato con il 'CFDA/Vogue Fashion Fund', fa parte della scuderia del 'Made'.


L'attenzione non dovrebbe calare nemmeno alla fine della settimana della moda con, il giorno 12, la prima sfilata di Jason Wu per il marchio tedesco Hugo Boss, che ha assunto un anno fa il beniamino di Michelle Obama come direttore creativo del womenswear della linea Boss. In seguito, il gruppo tedesco ha posto Jason Wu in uno studio creativo dedicato, che si trova proprio a New York. Marc Jacobs sfilerà l'indomani con la sua linea principale, per la prima volta dopo la fine della sua storia con Louis Vuitton.

Florent Gilles (Versione italiana di Gianluca Bolelli)

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