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Versione italiana di
Gianluca Bolelli
Pubblicato il
21 giu 2021
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Sfilate maschili di Parigi: 6 show e oltre 20 presentazioni dal vivo

Versione italiana di
Gianluca Bolelli
Pubblicato il
21 giu 2021

Con Parigi che finalmente esce dal lockdown e i parigini che si godono la loro città senza mascherine, la stagione delle passerelle internazionali dell'abbigliamento maschile raggiunge il suo culmine con sei giorni di sfilate questa settimana nella Ville Lumière, anche se ancora all’interno della ‘penombra’ causata dal Covid.

Dior - Autunno-Inverno 2021 - Menswear - Parigi - © PixelFormula


Dopo un fine settimana a Londra all'inizio di questo mese privo di sfilate fisiche dal vivo, e i quattro giorni a Milano con solo quattro défilé in presenza, Parigi metterà in scena sei vere sfilate live, dei marchi Hermès, Dior, Bluemarble, Officine Générale, Casablanca e LGN Louis-Gabriel Nouchi.
 
Con 73 marchi elencati nel calendario ufficiale della Federation de la Haute Couture et de la Mode, l'organizzazione che controlla tutti i cartelloni delle passerelle parigine, la stagione dedicata all’abbigliamento maschile debutta martedì alle 15.30 con l'acclamata Wales Bonner, ex vincitrice del Prix LVMH e una delle sarte più creative d'Europa; prima di concludersi domenica alle ore 19.00 con 1017 Alyx 9SM, del designer Matthew Williams, che ha fondato la casa di moda in St Mark's Place 9, nel sempre trendy Lower East Side.

Inoltre, 20 marchi mostreranno presentazioni in passerella con una sorta di presenza fisica, con gli ospiti invitati che potranno incontrare i designer negli showroom e vedere i vestiti dal vivo indossati da modelli.

Jacquemus - Primavera-Estate 2021 - Menswear - Parigi - © PixelFormula


“In effetti, anche se siamo ancora alle prese con questa enorme crisi sanitaria, la Paris Fashion Week è sempre riuscita a mantenere ben salda la linea che ha scelto, in termini di presentazione di marchi e designer importanti e creativi. Penso che molti marchi internazionali credano che se vuoi avere un impatto internazionale devi venire a Parigi. E questo vale anche per l'abbigliamento femminile”, ha affermato Pascal Morand, vicepresidente esecutivo della Federazione.

Diverse grandi maison mancheranno nuovamente nel calendario parigino del menswear: Comme des Garcons, Junya Watanabe, Givenchy e Yves Saint Laurent. Tuttavia, Parigi ha subito perdite notevolmente inferiori rispetto a Milano o Londra. 
 
“Non voglio fare polemica, ma la stragrande maggioranza dei marchi ci è rimasta fedele. Ovviamente la crisi sanitaria è stata un grande problema, ma ha determinato grandi innovazioni. Ha portato ogni brand a crearsi una presenza online con ottimi risultati. Le cifre mostrano che Parigi è anche la capitale digitale della moda. Parigi si è davvero connessa con la rivoluzione digitale, cosa che forse in precedenza non aveva fatto molto”, ha aggiunto Morand.

Wales Bonner - Autunno-Inverno 2021 - Menswear - Parigi - © PixelFormula


Altri due marchi di abbigliamento maschile - Jacquemus e Off/White - organizzeranno eventi in mezzo tra la stagione dell'abbigliamento maschile e la stagione dell'alta moda di Parigi, che prenderà il via il 5 luglio. Via Instagram, Jacquemus ha rivelato che organizzerà un evento chiamato “La Montagne” il 30 luglio, la cui collezione sarà immediatamente disponibile online; mentre Off/White organizza una sfilata nella Città della Luce domenica 4 luglio, giorno perfetto per un designer americano a Parigi.
 
La Federazione ha recentemente pubblicato una doppia serie di iniziative ecologiche, lavorando con Price Waterhouse e altre aziende accreditate. Sia per calcolare come la sfilata di ogni brand possa ridurre il proprio impatto ambientale a monte, sia per misurare l'impatto sociale e sull’ambiente della concreta produzione di ogni collezione. 
 
“È un progetto che abbiamo lanciato in epoca pre-covid alla fine del 2019. Con persone e griffe impegnate per uno sviluppo economico duraturo e sostenibile. È una partnership rigorosa con marchi e membri. E in questo momento siamo in fase di pre-lancio”, ha sottolineato Morand.
 
Il concetto alla base dell’iniziativa è che ogni brand risponderà in modo anonimo allo studio e che tutti i risultati saranno riuniti insieme per fornire una risposta onesta sull'impatto ecologico della Paris Fashion Week. I risultati saranno resi noti a settembre, prima della prossima stagione di ready-to-wear femminile, che debutterà qui il 27 settembre.
 
Guardando al futuro, Morand ha previsto che la stagione di settembre “sarà in gran parte fisica, naturalmente con l’adozione delle più severe misure sanitarie”, con circa 100 marchi che vi allestiranno show e presentazioni.

Off-White - Cruise Collection 2021 - Menswear - Parigi


La stagione parigina di questa settimana è anche la prima con un nuovo presidente della sezione dedicata al menswear della Federazione, Elsa Lanzo, CEO di Rick Owens. Giovedì alle 12.30 l'influente stilista californiano metterà in scena la propria sfilata, e lo farà, come nelle ultime due stagioni, creando un evento dal vivo con modelle a Venezia – città in cui ora risiede – che viene trasmesso in streaming online.
 
“Sì, siamo a Venezia, ma siamo ancora molto presenti nel calendario parigino del menswear. Le misure sanitarie ci impediscono di sfilare fisicamente a Parigi, quindi faremo di nuovo uno show digitale dal vivo come prima. In questo modo tutti possono vederlo in streaming. Non c'è pubblico invitato, ma siccome lo mettiamo in scena in alcuni spazi pubblici di Venezia, ci aspettiamo che molti veneziani lo vengano davvero a vedere. Come l'ultima volta, le persone uscite fuori a fare una passeggiata o in bicicletta al Lido in pieno inverno sono rimaste sorprese nel poter assistere al nostro show. Alla fine è stato un po' magico”, ha ricordato Lanzo.
 
Come Morand, Elsa Lanzo è fermamente convinta della necessità di tornare a un modello di stagione della moda interamente in presenza dal vivo. “Siamo ancora in una fase caratterizzata dal Covid, quindi anche se non si devono più indossare mascherine per le strade di Parigi e la città si è aperta, per molte case di moda tutto è successo un po’ all'ultimo minuto per riuscire ad allestire dei live show. Tuttavia, sono sicura che a settembre ci sarà una stagione essenzialmente dal vivo. Questo è ciò che stiamo pianificando da Rick Owens. Quindi, credo che se non accade nulla di drammatico (e chissà quale sarà l’impatto della variante indiana?) a settembre si tornerà alla normalità”, ha affermato Lanzo.
 
“Le settimane della moda sono istituzioni alle quali credo fermamente che tutti stiamo aspettando di tornare. Lo streaming è fantastico in quanto ti connetti a molte più persone, ma per i buyer, i giornalisti e il tuo team hai bisogno di quel momento di celebrazione che è rappresentato da una stagione della moda”, ha concluso la CEO di Rick Owens.

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