Sfilate maschili: Milano passa il testimone a Parigi

Parigi svela, a partire da mercoledì e con diverse novità, le collezioni maschili per il prossimo inverno. Nel corso di cinque giorni di eventi, la capitale francese sarà arricchita da una cinquantina di presentazioni, malgrado le assenze di Gaultier (che cambia partner produttivo), di Lacroix e di Ann Demeulemeester, che presenterà fra qualche settimana e fuori calendario le ultime creazioni per la sua maison.
Una delle stelle di questa stagione: Valentino (campagna primavera-estate 2014, Craig McDean)

Mercoledì, la prima bella sorpresa potrebbe venire dal debutto del belga Glenn Martens, formatosi all'Accademia di Anversa, dal rilancio della label parigina Y/Project, che presenterà 20 modelli maschili, e per la prima volta 8 capi femminili, nello stesso défilé. Attendiamo tutti con impazienza di scoprire il risultato della mutazione Raf Simons/Sterling Ruby lo stesso giorno. Per una stagione, il designer belga e l'artista contemporaneo tedesco firmeranno infatti un'intera collezione, fino a condividere la label. Inedita e piuttosto arty.

Questo primo giorno riservato ai giovani vedrà sfilare i ragazzi di Carven, Julien David, John Lawrence Sullivan, ma anche Walter Van Beirendonck. Oltre alla nuova proposta menswear di Haider Ackermann, sbarcato timidamente la stagione scorsa in un'agenda maschile alla quale desidera apertamente e assolutamente partecipare.

Lo stesso giorno, anche Valentino sarà nel programma, approfittando della cura di ringiovanimento che la casa di moda romana ha iniettato nella sua offerta maschile, alla quale dedica 400 metri quadrati nel suo primo flagship mai aperto su rue du Faubourg Saint-Honoré. Il marchio festeggerà la sera stessa questa apertura con un cocktail in boutique.

Il giorno successivo saluteremo l'impeto creativo dell’inclassificabile Boris Bidjian Saberi, che torna nel calendario parigino lo stesso giorno di Yohji Yamamoto, Damir Doma e Rick Owens, che ultimamente ha ricordato nell'ultima sfilata donna che ha realizzato la sua comprovata capacità di concepire idee nuove. Gli sposi giapponesi Junichi e Chitose Abe sveleranno le loro prossime stagioni con due giorni di intervallo, rispettivamente per Kolor il 16 e per Sacai Man il 18.

Il weekend si annuncerà ricco di nuove sensazioni. Ci sarà dello sport, ma prima incroci d'avanguardia provenienti da Brooklyn, sabato a mezzogiorno in place du Palais Bourbon, per la prima presentazione parigina della label Hood By Air, rivelatasi a margine delle fashion week di New York. In seguito, tre nuovi arrivati, Icosphere, Officine Générale e Umit Benan, approderanno nel programma ufficiale fra sabato e domenica.
Umit Benan sfila ora a Parigi

Umit Benan, insolente mediterraneo adorato dalla stampa internazionale, al quale Trussardi ha affidato da due anni a questa parte lo stile, lascia in questa stagione Milano per sfilare a Parigi con il proprio brand. La sua collezione, necessariamente impertinente, dovrebbe essere ispirata dalla storia di un giocatore di baseball degli anni 40 (foto in alto), dice l'invito.

Lo stesso giorno, il marchio Y-3, frutto dell'unione tra Adidas e Yohji Yamamoto, festeggerà il suo decimo compleanno tornando a Parigi, dove la label ha compiuto i primi passi, per uno show al Couvent des Cordeliers.

In vista del suo show, in programma sabato, la griffe coreana Wooyoungmi inaugurerà giovedì sera l’apertura della sua prima boutique a Parigi, nell'Haut Marais. Nel frattempo, nelle gallerie del Palazzo Reale, si brinderà alla salute della maison Kitsuné durante la presentazione in stile electro del Kitsuné Café, ultimo progetto del vivace tandem parigino.

Più tardi in serata, Roland Mouret avrà i suoi festeggiamenti nelle sale di Maxim’s, in occasione del lancio della prima collezione maschile di Robert Clergerie, di cui adesso è direttore della creazione, 25 anni dopo aver lavorato per il calzaturiere francese.

Il fischio finale, come ormai ogni stagione, sarà dato da un altro espatriato, Hedi Slimane, che chiuderà la stagione come di consueto per Saint Laurent, prima di passare la palla a Donatella Versace, che darà il via alla stagione primavera-estate 2014 dell'alta moda: uno sport simile, ma che ha regole differenti.

Florent Gilles (Versione italiana di Gianluca Bolelli)

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