×
649
Fashion Jobs
FOURCORNERS
Product Marketing Manager - Fragranze
Tempo Indeterminato · MILANO
MIROGLIO FASHION SRL
Digital Marketing Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
NEIL BARRETT
Logistic And Customer Service Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
THUN SPA
HR Business Partner Corporate
Tempo Indeterminato · BOLZANO
RANDSTAD ITALIA
Sales Developer
Tempo Indeterminato · COMO
ANONIMA
Commerciale Senior
Tempo Indeterminato · CREMONA
MIROGLIO FASHION S.R.L.
Digital Marketplace Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
UNIGROSS SRL
Jobdesk Buyer Import
Tempo Indeterminato · CITTÀ SANT'ANGELO
SLOWEAR SPA
Retention Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
SLOWEAR SPA
Omnichannel Merchandising Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
CWF - CHILDREN WORLDWIDE FASHION
Wholesale Coordinator H/F
Tempo Indeterminato · MILANO
CAMICISSIMA
E-Commerce Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
LAVOROPIÙ DIVISIONE MODA
e Commerce Manager- Accessori e Calzature
Tempo Indeterminato · MILANO
CONFIDENZIALE
Creative & Product Director
Tempo Indeterminato · MILANO
CONFIDENZIALE
Buyer Rtw Woman
Tempo Indeterminato · MILANO
METARISORSEUMANE
Junior Sales Manager B2B – Contract
Tempo Indeterminato · LIONE
COMUNELLO & ASSOCIATI SRL
Business Developer
Tempo Indeterminato · MILANO
SIDLER SA
Emea Marketing Manager / Luxury Field / Milan
Tempo Indeterminato · MILANO
GUCCIO GUCCI S.P.A.
Gucci Global Client Experience Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
FOURCORNERS
Analista Funzionale - Omnichannel IT Solution Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
GUCCIO GUCCI S.P.A.
Gucci Qualitative & Quantitative Research Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
AMINA MUADDI
Product Manager
Tempo Indeterminato · PARIGI
Versione italiana di
Laura Galbiati
Pubblicato il
10 ott 2019
Tempo di lettura
2 minuti
Condividi
Scarica
Scaricare l'articolo
Stampa
Clicca qui per stampare
Dimensione del testo
aA+ aA-

Seconda sessione: sempre meno francesi e italiani ai saloni dalla Fashion Week

Versione italiana di
Laura Galbiati
Pubblicato il
10 ott 2019

Il trend di presenze ai saloni della seconda sessione continua a non crescere, come ha confermato l’ultima edizione della Fashion Week negli ultimi giorni di settembre. Se gli appuntamenti B-to-B hanno registrato globalmente una “stabilità”, o quasi, dei loro visitatori, quelli che sono riusciti a distinguersi l’hanno fatto grazie a un posizionamento preciso e mirato o a un approccio di nicchia.


L'esterno del salone Première Classe, al Jardin des Tuileries, settembre 2019 - photo Yannick Roudier


Le edizioni dei saloni Première Classe, Tranoï, Woman e Splash, che si sono svolti contemporaneamente a fine settembre, non hanno dunque invertito la tendenza, ma anzi hanno confermato il livello di attività più calmo percepito dagli espositori già da diverse stagioni. I visitatori francesi continuano a diminuire; diventa quindi sempre più fondamentale conquistare i buyer internazionali.
 
La buona notizia arriva dal Giappone, che dopo la diserzione post attentati del 2015 ha confermato il suo ritorno in forza. I visitatori giapponesi erano più numerosi sia a Woman sia a Tranoï, secondo gli organizzatori, confermando il loro ruolo preponderante nella buona riuscita dei saloni. Per tutte e quattro le manifestazioni il Giappone è stato il Paese straniero più rappresentato, in alcuni casi addirittura il primo in assoluto davanti alla Francia, come per Woman e Splash. Le presenze americane, tedesche e britanniche sono sembrate piuttosto dinamiche, al contrario di Italia e Francia, che hanno registrato un calo significativo.

In dettaglio, il salone più francofono, con il 42% di francesi nei padiglioni, anche se questa percentuale si riduce ad ogni stagione, è stato Première Classe alle Tuileries, che ha registrato presenze stabili, senza dare cifre precise, ma un incoraggiante rinnovamento, con il 23% di nuovi visitatori. Anche Tranoï rivendica un trend stabile (7.000 visitatori), con una buona presenza di buyer rispetto ai profili meno “business”.
 
Woman dichiara un bilancio positivo; le dimensioni più contenute del salone, che ospita una selezione di 80 brand, sono considerate un elemento forte di fidelizzazione dei compratori, che cercano questo tipo di formato, secondo gli organizzatori.
 
Da notare che il salone Splash, specialista dell’universo resortwear, da diversi anni previsto a giugno e inserito di nuovo nel calendario di settembre per questa stagione, ha fatto un buon debutto: 1.350 visitatori, più che nell’edizione di inizio estate. L’appuntamento, organizzato dagli inglesi di The Claret Showroom, conferma dunque il format biennale anche per il 2020, avendo trovato il proprio pubblico, arrivato a Parigi da tutto il mondo. Il campione è infatti molto diversificato: giapponesi, ovviamente inglesi, viste le origini degli organizzatori, ma anche tedeschi, mediorientali, mediterranei, americani, spinti dalla buona dinamica attuale del segmento resortwear alto di gamma presso una clientela cosmopolita, per la quale i viaggi “premium” hanno il vento in poppa.

Copyright © 2021 FashionNetwork.com Tutti i diritti riservati.