×
1 362
Fashion Jobs
SLAM JAM SRL
Digital Marketing Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
SLOWEAR SPA
Area Manager Emea
Tempo Indeterminato · MILANO
PAGE PERSONNEL ITALIA
CRM Manager - Milano
Tempo Indeterminato · MILANO
CONFIDENTIAL
Area Manager Sardegna
Tempo Indeterminato · OLBIA
CONFIDENTIAL
District Manager Sardegna
Tempo Indeterminato · OLBIA
CONFIDENTIAL
Responsabile Laboratorio Collaudo e Certificazione Qualità
Tempo Indeterminato · NAPOLI
FOURCORNERS
Key Account Manager - Beauty
Tempo Indeterminato · MILANO
ANTONIOLI S.R.L.
E-Commerce Operations Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
TOMMY HILFIGER
Assistant Manager
Tempo Indeterminato · PONTECAGNANO FAIANO
COMUNELLO & ASSOCIATI SRL
Logistic Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
COMUNELLO & ASSOCIATI SRL
Footwear Purchasing Specialist
Tempo Indeterminato · PADOVA
MIROGLIO FASHION SRL
Online Store Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
MICHAEL PAGE ITALIA
Head of E-Commerce Luxury Company- International Country
Tempo Indeterminato ·
BENEPIU' SRL
Responsabile Produzione
Tempo Indeterminato · CARPI
CONFIDENZIALE
E-Commerce Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
MICHELE FRANZESE LUXURY SRL
Gestione Ordini Marketplace
Tempo Indeterminato · NAPOLI
LAVOROPIÙ DIVISIONE MODA
Export Area Manager Russian Speaker Abbigliamento Premium
Tempo Indeterminato · MILANO
UNDER ARMOUR
Brand Representative Under Armour Nord-Est Female Collection (m/f)
Tempo Indeterminato · BOLZANO
LAVOROPIÙ DIVISIONE MODA
e Commerce Specialist- Azienda Fashion
Tempo Indeterminato · GAGGIO MONTANO
RETAIL SEARCH SRL
Specialista Logistica e Spedizioni
Tempo Indeterminato · MILANO
LAVOROPIÙ DIVISIONE MODA
E-Commerce Manager- Azienda Moda
Tempo Indeterminato · LEGNANO
PAGE PERSONNEL ITALIA
Digital Manager
Tempo Indeterminato · MONZA
Versione italiana di
Laura Galbiati
Pubblicato il
10 ott 2019
Tempo di lettura
2 minuti
Condividi
Scarica
Scaricare l'articolo
Stampa
Clicca qui per stampare
Dimensione del testo
aA+ aA-

Seconda sessione: sempre meno francesi e italiani ai saloni dalla Fashion Week

Versione italiana di
Laura Galbiati
Pubblicato il
10 ott 2019

Il trend di presenze ai saloni della seconda sessione continua a non crescere, come ha confermato l’ultima edizione della Fashion Week negli ultimi giorni di settembre. Se gli appuntamenti B-to-B hanno registrato globalmente una “stabilità”, o quasi, dei loro visitatori, quelli che sono riusciti a distinguersi l’hanno fatto grazie a un posizionamento preciso e mirato o a un approccio di nicchia.


L'esterno del salone Première Classe, al Jardin des Tuileries, settembre 2019 - photo Yannick Roudier


Le edizioni dei saloni Première Classe, Tranoï, Woman e Splash, che si sono svolti contemporaneamente a fine settembre, non hanno dunque invertito la tendenza, ma anzi hanno confermato il livello di attività più calmo percepito dagli espositori già da diverse stagioni. I visitatori francesi continuano a diminuire; diventa quindi sempre più fondamentale conquistare i buyer internazionali.
 
La buona notizia arriva dal Giappone, che dopo la diserzione post attentati del 2015 ha confermato il suo ritorno in forza. I visitatori giapponesi erano più numerosi sia a Woman sia a Tranoï, secondo gli organizzatori, confermando il loro ruolo preponderante nella buona riuscita dei saloni. Per tutte e quattro le manifestazioni il Giappone è stato il Paese straniero più rappresentato, in alcuni casi addirittura il primo in assoluto davanti alla Francia, come per Woman e Splash. Le presenze americane, tedesche e britanniche sono sembrate piuttosto dinamiche, al contrario di Italia e Francia, che hanno registrato un calo significativo.

In dettaglio, il salone più francofono, con il 42% di francesi nei padiglioni, anche se questa percentuale si riduce ad ogni stagione, è stato Première Classe alle Tuileries, che ha registrato presenze stabili, senza dare cifre precise, ma un incoraggiante rinnovamento, con il 23% di nuovi visitatori. Anche Tranoï rivendica un trend stabile (7.000 visitatori), con una buona presenza di buyer rispetto ai profili meno “business”.
 
Woman dichiara un bilancio positivo; le dimensioni più contenute del salone, che ospita una selezione di 80 brand, sono considerate un elemento forte di fidelizzazione dei compratori, che cercano questo tipo di formato, secondo gli organizzatori.
 
Da notare che il salone Splash, specialista dell’universo resortwear, da diversi anni previsto a giugno e inserito di nuovo nel calendario di settembre per questa stagione, ha fatto un buon debutto: 1.350 visitatori, più che nell’edizione di inizio estate. L’appuntamento, organizzato dagli inglesi di The Claret Showroom, conferma dunque il format biennale anche per il 2020, avendo trovato il proprio pubblico, arrivato a Parigi da tutto il mondo. Il campione è infatti molto diversificato: giapponesi, ovviamente inglesi, viste le origini degli organizzatori, ma anche tedeschi, mediorientali, mediterranei, americani, spinti dalla buona dinamica attuale del segmento resortwear alto di gamma presso una clientela cosmopolita, per la quale i viaggi “premium” hanno il vento in poppa.

Copyright © 2021 FashionNetwork.com Tutti i diritti riservati.