Schiaparelli ammessa nel gotha delle maison di haute couture

Lo storico marchio di moda Schiaparelli è definitivamente risorto dalle ceneri con la notizia dell'ammissione ufficiale tra le elitarie case d'alta moda parigine, quelle che possono fregiarsi del titolo di maison di haute couture.


Il marchio fondato nel 1927 dall'italiana Elsa Schiaparelli, grande rivale di Coco Chanel negli anni Trenta, chiuse i battenti nel 1954, l'anno in cui Chanel tornò al lavoro dopo la pausa forzata a causa della guerra ed è stato rilanciato nel 2013 dall'imprenditore italiano Diego Della Valle, il patron di Tod's. Dal 2015, le collezioni sono state firmate da Bertrand Guyon, che presenterà le sue nuove creazioni il prossimo 23 gennaio.

La Chambre syndicale de la haute couture - parte della Fédération française de la couture, du prêt-à-porter des couturiers et des créateurs de mode - ha anche ammesso nel prestigioso registro il marchio della designer francese Julien Fournié.

La denominazione "grand couturier" è protetta dalla legge francese e attribuita esclusivamente dal Ministero dell'Industria a case selezionate che confezionano abiti su misura per ogni cliente. Con pezzi esclusivi, fatti a mano e accessibili solo alle donne più ricche del mondo, la haute couture esiste di fatto solo a Parigi ed è considerata il gotha della moda mondiale.

Al momento le altre maison di haute couture sono Chanel, Christian Dior, Givenchy, Jean Paul Gaultier, Maison Margiela, Giambattista Valli, Franck Sorbier, Adeline Andre, Alexandre Vauthier, Alexis Mabille, Maurizio Galante, Stephane Rolland e Yiqing Yin. Tra i membri stranieri figurano Armani, Elie Saab, Versace, Valentino e Giambattista Valli.

I marchi Schiaparelli e Julien Fournié, ha reso noto l'organo di governo della moda francese, sono stati definitivamente ammessi al gotha nel corso di una riunione di una apposita commissione del Ministero dell'Industria francese presso la Fédération française de la couture che si è tenuta lo scorso 16 dicembre.

Fonte: APCOM

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