×
1 035
Fashion Jobs
LUXURY GOODS ITALIA S.P.A
Gucci Stock Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
LAVOROPIÙ DIVISIONE MODA
Controller Società Estere
Tempo Indeterminato · MODENA
AZIENDA RETAIL
Area Manager Piemonte & Liguria
Tempo Indeterminato · TORINO
MICHAEL PAGE ITALIA
Wholesale Director Italia - Abbigliamento Femminile
Tempo Indeterminato ·
NEW GUARDS GROUP HOLDING SPA
Senior Production Developer
Tempo Indeterminato · MILANO
GIORGIO ARMANI S.P.A.
Treasury Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
CONFIDENTIEL
Ecommerce Buyer
Tempo Indeterminato · MILANO
BOTTEGA VENETA S.R.L
Bottega Veneta Human Resources Manager - Corporate & Business Functions
Tempo Indeterminato · MILANO
JIMMY CHOO
Costing Manager
Tempo Indeterminato · CHIESINA UZZANESE
CONFEZIONI GIOIELLI SPA
Buyer
Tempo Indeterminato · PRATO
BIJOU BRIGITTE S.R.L.
Direttore di Zona (m/f)
Tempo Indeterminato · BOLOGNA
GIORGIO ARMANI S.P.A.
Senior Controller
Tempo Indeterminato · MILANO
BALENCIAGA LOGISTICA S.R.L.
Balenciaga - Rtw Purchasing & Procurement Coordinator
Tempo Indeterminato · NOVARA
PATRIZIA PEPE
Back-Office Wholesale Specialist
Tempo Indeterminato · FIRENZE
SAY WOW SRL
Junior Operation Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
BOTTEGA VENETA S.R.L
Bottega Veneta ww Merchandise & Retail Planning Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
CONFIDENZIALE
Marketing&Communications Manager
Tempo Indeterminato · MILAN
GIORGIO ARMANI S.P.A.
Product Compliance Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
MILAAYA EMBROIDERIES
Business Development/Sampling & Production Coordinator
Tempo Indeterminato · MILAN
BENEPIU' SRL
Responsabile Tecnico
Tempo Indeterminato · CARPI
UMANA SPA
HR Administration Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
GIORGIO ARMANI S.P.A.
E-Commerce Operations And Digital Supply Senior Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
Pubblicato il
28 gen 2020
Tempo di lettura
3 minuti
Condividi
Scarica
Scaricare l'articolo
Stampa
Clicca qui per stampare
Dimensione del testo
aA+ aA-

Salvatore Ferragamo: vendite +2,3% nel 2019, ma Hong Kong perde il 50% nel 4° trimestre

Pubblicato il
28 gen 2020

Il gruppo fiorentino del lusso Salvatore Ferragamo ha registrato ricavi consolidati in crescita del 2,3% a cambi correnti (e dell’1,3% a cambi costanti) nell'esercizio 2019, a 1,37 miliardi di euro. I ricavi del quarto trimestre hanno registrato un aumento del 2,1% a tassi di cambio correnti e sono rimasti sostanzialmente stabili (-0,1%) a cambi costanti, nonostante il forte calo registrato a Hong Kong (-50%) nel quarto periodo dell’anno.

Campagna dedicata al monogramma 'Gancini'. Una linea disegnata dal Direttore Creativo Paul Andrew per i 50 anni dalla creazione del simbolo, concepito da Fiamma, figlia di Salvatore Ferragamo


L’area Asia-Pacifico si riconferma il primo mercato del gruppo, con il 37% del fatturato complessivo, e ha registrato una crescita delle vendite dell’1,1% (+0,7% a cambi costanti), sull’esercizio 2018. Bene soprattutto la Cina: +13,8% nell’intero esercizio 2019 (+12,6% a cambi costanti).
 
La performance del quarto trimestre 2019 nell’area ha continuato ad essere fortemente impattata in negativo dalla difficile situazione geopolitica in corso a Hong Kong - ricorda Salvatore Ferragamo nel suo comunicato - dove le vendite retail a cambi costanti sono scese di oltre il 50% rispetto al 4° trimestre 2018, dopo che già nel trimestre precedente l’azienda italiana aveva dovuto registrarvi un calo delle vendite del 45%.

Per regioni del globo, il Centro e Sud America hanno registrato un incremento delle vendite del 7,1% (+4,6% a cambi costanti). L’area EMEA ha ottenuto un +5,3% dei ricavi (+5,1% a cambi costanti) sul 2018, con un’ulteriore accelerazione nel quarto trimestre (+9,4% a cambi costanti) soprattutto grazie alla performance a doppia cifra del canale retail.
 
Il Nord America ha registrato un aumento del giro d'affari dello 0,7% (-0,6% a cambi costanti), con un positivo quarto trimestre (+2,2% a cambi costanti). Il Giappone è invece sceso dello 0,5% (che diventa -2,8% a cambi costanti), penalizzato soprattutto nell’ultimo trimestre dell’anno (-9,5% a cambi costanti) dall’aumento dell'imposta sui consumi intevenuto da ottobre 2019.
 
Negli ultimi anni, la griffe fiorentina nata nel 1927 non ha saputo adattarsi in fretta ai gusti dei consumatori in rapida evoluzione, specialmente nel menswear. Infatti, proviene da un esercizio 2018 in cui aveva visto diminuire il giro d’affari del 3,4% e l’utile netto del 21,1%, dopo un 2017 già difficile. Questa piattezza delle vendite ha portato il management del marchio ad impegnarsi in una vasta riorganizzazione, che sta interessando le categorie di prodotto in cui Ferragamo è stato più debole negli ultimi anni, ed è volta a consolidare la sua forza nel segmento delle calzature.

"Ferragamo" è l'ultima fragranza per l'uomo del marchio fiorentino, creata dal naso francese Antoine Maisondieu - Ferragamo


Al 31 dicembre 2019 la rete distributiva del gruppo italiano era composta da 654 negozi: 393 punti vendita diretti e 261 store monomarca operati da terzi nei canali Wholesale e Travel Retail.
 
Le vendite Retail di Salvatore Ferragamo sono cresciute del 2,4% nel 2019 (+1,1% a tassi di cambio costanti), rispetto allo stesso periodo del 2018, seppur penalizzato da minori ricavi nel canale secondario. Il Wholesale ha visto aumentare le vendite del 3,1% (e del 3% a cambi costanti), grazie soprattutto al buon andamento del Travel Retail.
 
Infine, per categorie di prodotti (e sempre a cambi costanti), le calzature hanno registrato un aumento delle vendite del 3% e le borse ed accessori in pelle del 2,8%, mentre la performance dei profumi è stata negativa (-7,9%) rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente.

Copyright © 2022 FashionNetwork.com Tutti i diritti riservati.