×
1 381
Fashion Jobs
GIORGIO ARMANI S.P.A.
Buyer Rtw Donna Linea Giorgio Armani
Tempo Indeterminato · MILANO
RANDSTAD ITALIA
Export Manager - Design Luxury
Tempo Indeterminato · MONZA
LAVOROPIÙ DIVISIONE MODA
Project Manager Produzione Rtw - Azienda Luxury
Tempo Indeterminato · NOVARA
MICHELE FRANZESE LUXURY SRL
E-Commerce Manager
Tempo Indeterminato · CARINARO
RANDSTAD ITALIA
Buyer
Tempo Indeterminato · MILANO
UMANA SPA
Industrializzatore e Production Planner
Tempo Indeterminato · VALEGGIO SUL MINCIO
BITTO SRL
Tecnico di Confezione
Tempo Indeterminato · RHO
RANDSTAD ITALIA
Ispettore Controllo Qualità Abbigliamento Sportswear
Tempo Indeterminato · MILANO
GIORGIO ARMANI S.P.A.
Area Manager Estero Emporio Armani Bodywear
Tempo Indeterminato · MILANO
CONFIDENTIEL
Ecommerce Buyer
Tempo Indeterminato · MILANO
GIORGIO ARMANI S.P.A.
Ecommerce Visual Shooting Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
RETAIL SEARCH SRL
IT Support Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
CONFIDENZIALE
District Manager
Tempo Indeterminato · TOSCANA/EMILIA ROMAGNA/LAZIO
NEGRI FIRMAN PR & COMMUNICATION
Event Director
Tempo Indeterminato · MILANO
RANDSTAD ITALIA
Retail Operation Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
COMUNELLO & ASSOCIATI SRL
Chief Financial Officer
Tempo Indeterminato · MILANO
COMUNELLO & ASSOCIATI SRL
Sistemista Senior
Tempo Indeterminato · VICENZA
MIRIADE SPA
Retail Planner
Tempo Indeterminato · NOLA
ADECCO ITALIA SPA
Country Manager Area DACH
Tempo Indeterminato · MILANO
RANDSTAD ITALIA
Customer Service Estero- Settore Design
Tempo Indeterminato · MONZA
ELISABETTA FRANCHI
Digital Marketing Manager
Tempo Indeterminato · BOLOGNA
FOURCORNERS
Area Manager - Centro Italia
Tempo Indeterminato · ROMA
Pubblicato il
1 giu 2022
Tempo di lettura
3 minuti
Condividi
Scarica
Scaricare l'articolo
Stampa
Clicca qui per stampare
Dimensione del testo
aA+ aA-

Safira Milano preannuncia il suo primo monomarca a Milano nel 2023

Pubblicato il
1 giu 2022

Il marchio italiano di abbigliamento donna d’alta gamma fondato dalla stilista marocchina Halima Hadir facendo incontrare tradizione del Marocco e stile e cultura della moda italiana dimostra di avere le idee chiare e una strategia futura ben definita. A partire dalla sicura inaugurazione a Milano, in occasione della Primavera-Estate del 2023, del suo primo store monomarca, “per il quale sto cercando la location più adatta. Brera mi piace molto, ma non mi dispiacerebbe una situazione ancor più centrale; ovviamente deve essere una via molto trafficata e dal notevole passaggio di persone”, dice a FashionNetwork.com la stessa Hadir, ingegnere di formazione, che si sta trasferendo a Milano e continua a frequentare un Master in Digital Marketing.

Halima Hadir, fondatrice e designer di Safira Milano, indossa una delle sue creazioni


Master funzionale alla gestione di tutta la parte Digital, social media compresi, e dell’e-commerce, “che da luglio 2021, quando è stato aperto, continua a crescere molto bene. Ma soprattutto”, continua la designer marocchina, “tutti i negozi in Italia, Svizzera, Francia, Germania e Croazia che hanno ricevuto la collezione 2022 di Safira Milano l’hanno già esaurita. È una grande soddisfazione, perché dimostra che il mio prodotto è molto richiesto sul mercato da donne internazionali ed intraprendenti che non vogliono indossare solo un abito, ma anche una storia da raccontare”.
 
Per la prossima collezione, Halima Hadir, che rimane direttrice creativa del suo brand, si è cominciata ad avvalere della collaborazione di due stilisti, che le sono stati suggeriti da Anna Molinari di Blumarine, appassionata acquirente e fan dei prodotti del brand, con cui la stilista di Carpi ha collaborato per circa 15 anni: Davide Mattiucci e Giuseppe Di Bartolomeo, i quali nel 2020 hanno anche fondato insieme il brand Abse-el.

“Anna si è innamorata dei miei prodotti, soprattutto perché è sempre stata una designer attenta ai dettagli e ai particolari preziosi, che sono una delle cifre estetiche del mio marchio”, spiega Halima Hadir. “Anche con Davide e Giuseppe ci siamo trovati subito benissimo. Li ho portati in viaggio a Marrakech. Cose che a me sembravano scontate, a loro sono sembrate idee bellissime, che abbiamo inserito nella collezione. Come i colori della sabbia del deserto che si mescolano con quelli accessi dei vicoli della città, della riad, la tipica abitazione urbana tradizionale del mio Paese, situata all’interno della medina, ovvero il quartiere antico, in cui li ho portati. Dai decori geometrici tipici della tradizione marocchina viene anche la nostra nuova stampa, apposta sui capi seta o in popeline di cotone per creare abiti dalla struttura sempre scivolante e impreziositi da nappine, ricami tradizionali, bottoni fatti a mano e altri decori”.

Lo stile di Safira Milano


Con la sua clientela dal profilo alto e una forchetta di prezzi finali al pubblico che varia da 300 a 700 euro, Safira Milano ha incrementato a 60 i capi proposti, così come ha aumentato il numero di borse e trousse, creando anche una serie di nuovi sandali, sempre ispirati a calzature tradizionali marocchine, ma resi più contemporanei nello stile.
 
“Nonostante questi tempi difficilissimi da affrontare ho continuato a documentarmi, perché un designer o un imprenditore di moda deve sempre sapere come si evolve il mondo per sviluppare la propria strategia”, aggiunge Halima Hadir, che punta sempre a raggiungere con Safira Milano 100 punti vendita internazionali di alto livello nel prossimo triennio, e che riconosce come “malgrado il momentaccio determinato dalla complessità del contesto geopolitico, della pandemia, degli aumentati costi dei trasporti, dell’inflazione, un’azienda snella come la mia ha avuto un vantaggio dalle sue piccole dimensioni. Per cui io rimango ottimista, perché, come diceva Winston Churchill, ‘L’ottimista vede nel pericolo un’opportunità, il pessimista vede nell’opportunità un pericolo’”.

Copyright © 2022 FashionNetwork.com Tutti i diritti riservati.