Ruffini (Moncler): “Dobbiamo diventare digital centrici”

Diventare sempre più "digitali e virali". È questo l'obiettivo di Moncler, che nei prossimi anni incrementerà gli investimenti sul digitale per "dialogare con una gran parte di consumatori per i quali Internet è l'unico organo di informazione". A spiegarlo è il numero uno di Moncler, Remo Ruffini, che ha sottolineato: "Dobbiamo diventare digital centrici".

Remo Ruffini - Twitter/Moncler

Su questo "stiamo accelerando molto e credo che alla fine di quest'anno avremo una piattaforma digitale dedicata al consumatore finale di buon livello", ha aggiunto Ruffini, ribadendo che lo sviluppo del canale digitale sarà "uno dei progetti più importanti del prossimo triennio". Oggi con poco più di 200 negozi fisici c'è "spazio per inserire il canale digitale", ha sostenuto il top manager, secondo il quale l'e-commerce "non diventerà la totalità dei ricavi nei prossimi anni, ma sarà un canale sempre più importante, sia a livello di fatturato, che per il dialogo con il consumatore".

Nel 2017 l'e-commerce ha avuto un peso tra il 7,5% e l'8% sui ricavi del gruppo, considerando anche il canale wholesale online. Inoltre, negli ultimi due anni le vendite dirette online sono aumentate del 30%.

Moncler ha investito anche sull'Industria 4.0 con l'introduzione di nuove tecnologie per la produzione nello stabilimento di Piacenza, dove sono in fase di conclusione i lavori di ampliamento dei nuovi magazzini. Inoltre, ha concluso l'AD, "abbiamo una struttura dedicata a innovazione ricerca e sviluppo".

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