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Rokh e Cyclas debuttano nel calendario ufficiale della Fashion Week di Parigi

Versione italiana di
Gianluca Bolelli
Pubblicato il
today 1 feb 2019
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La Fashion Week di Parigi ha aggiunto due giovani case di moda, Rokh e Cyclas, al calendario ufficiale della sua prossima stagione di prêt-à-porter femminile, che debutterà alla fine del mese.

il designer d'origine coreana Rok Huang debutterà a Parigi il 25 febbraio.


Questi due nuovi brand portano a 78 il numero totale delle sfilate iscritte nel calendario ufficiale, pubblicato venerdì mattina dalla Fédération de la Haute Couture et de la Mode, l'organo direttivo della moda francese.
 
Rokh, il marchio del coreano Rok Hwang, finalista del ‘Prix LVMH’ e con un’esperienza nello studio di Céline, si distingue per il suo minimalismo grafico. Rokh darà il calcio d’inizio alla stagione, alle 17:30 di lunedì 25 febbraio. La settimana di nove giorni si prolungherà poi fino a martedì 5 marzo, con il momento culminante della sfilata di Louis Vuitton, alle ore 18.

Cyclas è il marchio di una ex buyer, Keiko Onose, che sviluppa una visione raffinata e senza fronzoli del lusso. La prima presentazione ufficiale di Cyclas a Parigi risale a marzo 2018, e il défilé del brand, previsto per il 5 marzo, sarà il suo primo su suolo francese.
 
Inoltre, la Fédération ha annunciato che 14 marchi sono stati scelti per essere inclusi nel suo calendario ufficiale delle presentazioni della Settimana della Moda di Parigi, la più importante delle Fashion Week mondiali. Eccoli, elencati per nome, Paese d’origine e anno di fondazione: Faith Connexion (Francia, 2002); Gauchère (Francia, 2013); Karim Adduchi (Paesi Bassi, 2015); Kimhekim (Corea del Sud, 2014); Kristina Fidelskaya (Emirati Arabi Uniti, 2014); Kwaidan Editions (Regno Unito, 2016); Mame Kurogouchi (Giappone, 2010); Moohong (Corea del Sud, 2013); Unravel Project (Italia, 2015); Walk of Shame (Russia, 2011); Cukovy (Ungheria, 2014); Maison Mai (Cina, 2016); Magda Butrym (Polonia, 2014) e Savoar Fer (Francia, 2016).
 
La stagione delle sfilate francesi comprenderà come al solito le case di moda e lusso parigine più prestigiose — Christian Dior, Saint Laurent, Chloé, Celine, Hermès, Balenciaga, Givenchy e Chanel. Oltre a una pletora di marchi di stilisti stranieri come Alexander McQueen, Yohji Yamamoto, Issey Miyake, Miu Miu, Dries Van Noten e Thom Browne.
 
Continuano intanto gli incroci e le alternanze dei direttori creativi nelle grandi aziende di moda. Tre marchi (Lanvin, Lacoste e Nina Ricci) presenteranno le collezioni di nuovi designer. Da Lanvin, Bruno Sialelli, un ex Loewe, Balenciaga e Paco Rabanne, aprirà le danze la mattina del 27 febbraio. Lanvin, controllato dal fondo d’investimento cinese Fosun, ha ufficialmente assunto Bruno Sialelli il mese scorso.
 
Lacoste ha chiamato invece a collaborare la stilista britannica Louise Trotter, che ha avuto una brillante carriera come stilista di Joseph a Londra, come responsabile del prêt-à-porter femminile da Calvin Klein e come stilista per Tommy Hilfiger. Louise Trotter debutterà a Parigi domenica 5 marzo — si tratterà del penultimo show della stagione.
 
È Nina Ricci, però, che ha fatto la scommessa più radicale. Il marchio ha ingaggiato Rushemy Botter e Lisi Herrebrugh, co-vincitori del Festival di Hyères 2018 e finalisti del ‘Prix LVMH’. Questi avevano fatto sensazione a Hyères con la loro sfilata ispirata ai pescatori africani. C’è da aspettarsi una bella scossa in Avenue Montaigne.

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