Rodenstock si rifocalizza sulle innovazioni e le produzioni “core”

Nuova identità di marca maggiormente incentrata su innovazione, tecnologia e perfezione per Rodenstock. L’azienda tedesca, una delle leader mondiali nella produzione di lenti, strumenti per la salute della vista e montature, nonché licenziataria dell’eyewear del brand Porsche Design, all’ultimo salone dell’occhialeria MIDO ha presentato le sue nuove collezioni di occhiali e le innovative tecnologie che ha implementato legate alla misurazione della vista e a lenti di nuova generazione, oltre al cambio del CEO e ad una nuova immagine corporate.

Michele Villotti - Rodenstock

“La nostra strategia ad orizzonte 2022 si basa su 5 assi portanti: le montature, i brand delle lenti (Rodenstock, top di gamma e NetLine, medio), le cosiddette white labels (cioè i prodotti “a busta bianca”, entry level di buona qualità), i servizi e gli strumenti”, dice a FashionNetwork.com Michele Villotti, nuovo Managing Director di Rodenstock Italia da luglio 2018 (ed ex Silhouette, De Rigo e Luxottica).
 
“Sono tre gli elementi di strumentistica che presentiamo come Made by Rodenstock: il forottero “Polar”, il videocentratore “Quattro”, e il “DNEye Pro Scanner 2+”, continua Villotti. Quest’ultimo è un hardware accompagnato da un software ideato e sviluppato internamente dall’azienda tedesca che permette di leggere il proprio l’occhio trasferendone “l’impronta” su una lente individuale. “Uno strumento di misurazione unico al mondo che effettua una mappatura dell’occhio ed è in grado di fornire un vero e proprio DNA della vista, consentendo la creazione di lenti davvero personalizzate per ognuno”, conferma Michele Villotti.

“DNEye” - Rodenstock

“DNEye” sarà protagonista sul territorio italiano di un road showdi incontro tra azienda, addetti ai lavori e consumatori per raccontare le evoluzioni tecnologiche per la misurazione e la cura della vista. Un appuntamento che si aggiunge al proseguimento della Rodenstock Academy, i corsi di formazione professionale su innovazione e tecniche di vendita promossi dall’azienda con personale proprio, ormai giunti alla quintaedizione e con oltre 1.200 partecipanti. Infine, Rodenstock ha ampliato le gamme poteri fino al 72%, offrendo agli ottici una flessibilità maggiore nella consulenza professionale sulle lenti.
 
Rodenstock è il principale produttore tedesco di lenti oftalmiche e montature per occhiali “ed è uno dei leader mondiali nel settore delle lenti progressive ad alto indice”, afferma Michele Villotti. L'azienda, fondata nel 1877, ha sede a Monaco di Baviera, conta circa 4.900 dipendenti worldwide, è rappresentata in 85 nazioni con filiali commerciali e partner di distribuzione e vanta siti produttivi in 14 sedi di 13 nazioni. Le sue vendite hanno raggiunto i 425 milioni di euro nel 2018, per un +2,3% in un anno, che arriva al 5% nel settore delle lenti. “L’EBITDA è stato di 90 milioni di euro, record assoluto, ed è sempre più vicino alla percentuale del 20%. L’obiettivo che l’azienda si è dato è di raggiungere i 500 milioni di euro entro il 2022”, puntualizza il Managing Director di Rodenstock Italia.

Nuove colorazioni per le lenti Rodenstock

Negli Stati Uniti, Rodenstock è presente solo con le montature, per il resto è diffuso in tutta Europa, Asia e resto dell’America. Il primo mercato del gruppo è l’area DACH (Germania, Austria, Svizzera), con l’Italia che pesa per 20 milioni di euro sul fatturato aziendale, salendo ad una cifra percentuale in un mercato complessivo sell-in delle lenti che vale attorno ai 290 milioni. Il 90% è generato dal settore delle lenti, il 10% dagli occhiali.
 
Due le novità di prodotto nelle lenti. Innanzitutto “X-tra Clean”, trattamento antiriflesso interno ed esterno con un antimbrattante di nuova tecnologia che rende le superfici estremamente lisce ed idrofobiche/oleofobiche, garantendo alla lente una maggiore trasparenza evitando che si sporchi. “Oserei dire che è il primo trattamento ‘visibile al tatto’”, afferma Villotti, “e dal 1° aprile sarà su tutto il nostro portafoglio di lenti di costruzione”. L’altra novità è la lente “X-tra FastColorMatic”, che èdel 63% più veloce nello schiarimento e del 20% più scura ad alte temperature rispetto ad una “ColorMatic IQ 2 1.54”.

Anders Hedegaard - Rodenstock

Intanto, il danese Anders Hedegaard, chimico di formazione, ha assunto la carica di Chief Executive Officer del gruppo Rodenstock dal 1° febbraio scorso, prendendo il posto di Oliver Kastalio, che guidava l’azienda dal 2010.“Hedegaard ha iniziato occupandosi di vendite e marketing, qundi ha un imprinting di stampo medicale/chimico, che ha evoluto nel campo delle vendite, del marketing e dell’organizzazione aziendale”, ricorda Michele Villotti. Il suo ultimo lavoro precedente è stato quello di CEO di GN Hea-ring, marchio del gruppo GN, multinazionale danese che si occupa di apparecchi acustici.
 
Rodenstock ha attuato da settembre del 2018 una riduzione “voluta e strategica”, come la definisce Villotti, del portafoglio licenze per montature e occhiali da sole. Negli ultimi anni non sono stati rinnovati i contratti coi brand Claudia Schiffer, Mercedes-Benz Style e Jil Sander, e l’azienda si è rifocalizzata sul brand Rodenstock, dal posizionamento medio-alto (il primo prezzo è 190 euro), e sulla unica licenza rimasta, quella di Porsche Design, recentemente rinnovata fino al 2028. Una partnership ormai storica, dalla quale nascono occhiali di nicchia, dal posizionamento più elevato (dai 220 euro ai 400 euro), con uno stile molto legato all’automotive, commercializzati in più di 130 Porsche Design Stores, in grandi magazzini, sul mercato retail e sull’e-shop del brand.

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