Roberta di Camerino si rilancia con Borbonese Group

Roberta di Camerino ha affidato la licenza produttiva e distributiva a livello internazionale al pellettiere torinese Borbonese, proprietario del brand omonimo. L’accordo, che riguarda esclusivamente il canale wholesale ed esclude Giappone, Cina e Corea del Sud, ha una durata quinquennale e sarà effettivo a partire dalla stagione primavera-estate 2020.

Una borsa Roberta di Camerino

Il marchio, creato negli anni ’50 dalla stilista Giuliana Coen, è gestito dall’azionista di controllo United Trademark Group che, nel 2014, ha comprato la quota di maggioranza dai soci fondatori del gruppo Miss Sixty, Wicky Hassan e Renato Rossi, divenuti proprietari del marchio dopo la cessione nel 2008 della famiglia Camerino.
 
“Per me, Roberta di Camerino rappresenta l’heritage del Made in Italy, per questo molto affine a Borbonese. Entrambi i marchi sono parte del patrimonio storico e meritano di essere valorizzati alla luce di una nuova contemporaneità”, ha dichiarato Alessandro Pescara, AD di Borbonese. “Sono convinto che il nostro gruppo, grazie alla nuova struttura produttiva e commerciale, saprà ridare prestigio al marchio rispettandone l’identità e aumentandone la brand equity”.
 
La baiadera nei colori verde, blu e rosso, il velluto, il trompe-l’oeil e la famosa ‘R’ a cinghia saranno declinati in tutte le linee della nuova collezione, si legge nella nota di Borbonese Group, a cui fanno capo le licenze di Redwall, Moschino Accessori, Les Copains Accessori, Armani, Romeo Gigli Accessori. 

Borbonese, distribuito attraverso 30 monomarca nel mondo, ha realizzato un fatturato di 30 milioni di euro nel 2018 e stima di chiudere l'anno in corso a 32 milioni. Dopo l'Italia, i suoi primi mercati di sbocco sono Giappone e Svizzera.

Copyright © 2019 FashionNetwork.com Tutti i diritti riservati.

Moda - AccessoriDistribuzione
ISCRIZIONE ALLA NEWSLETTER