Re-Bello: materie prime mai usate al mondo e fibre inedite nella prossima collezione

Re-Bello, il marchio bolzanino orgoglioso della sua produzione eco-responsabile e di autodefinirsi l'unico sustainable fashion brand presente sul mercato internazionale della moda, nella prossima stagione invernale (AI 2016/17) arricchirà il suo total look casualwear con l'impiego di materiali usati per la prima volta al mondo, e di fibre e trattamenti ecologici assolutamente inediti.

Re-Bello, AI 2016/17

Alle fibre utilizzate ormai tipicamente dal brand, come cotone organico, bambù, eucalipto e il PET riciclato, se ne aggiungono di nuove: compaiono per la prima volta la lana vecchia riciclata e la virgin fine wool. Poi, fa il suo ingresso nel mondo del fashion, “mai abbastanza attento agli effetti industriali delle sue produzioni”, a dire dei fondatori, “un trattamento a dir poco rivoluzionario, la tinta naturale della pelle che viene conciata attraverso l'immersione in un estratto derivante delle foglie di ulivo, un'essenza addirittura commestibile. Un'alternativa efficace e totalmente sostenibile alle distruttive pratiche di tintura utilizzate da sempre sulla pelle”.

La rivoluzione di Re-Bello, insita nel nome e nel DNA del brand, passa da un'ulteriore innovazione che riguarda il dibattuto dilemma sulle imbottiture dei capispalla, ad oggi divise tra materiale sintetico e l'utilizzo di piume d'oca. Re-Bello suggerisce e propone una terza via, grazie all'utilizzo della lana di montagna tirolese. Questa fibra naturale non viene utilizzata per la produzione di capi di abbigliamento in quanto troppo grezza. Con uno speciale trattamento ecologico, che ne impedisce l'infeltrimento, risulta però essere adatta alle imbottiture delle giacche invernali, garantendo calore e leggerezza.

Re-Bello, AI 2016/17

La collezione invernale, sempre disegnata dalla croata Ivana Omazic, già stilista, tra gli altri, per Céline, Martin Margiela e Jil Sander, sfrutta queste materie inedite (c'è anche una linea di camicie al 70% in cotone e al 30% in fibra d'ortica) attraverso un percorso di stile identitario e contemporaneo, tra moda italiana ed evocazioni balcaniche.

Nato nel 2012 grazie all'iniziativa dei giovani imprenditori Daniel Tocca, Daniel Sperandio ed Emanuele Bacchin, Re-Bello crea, produce e distribuisce collezioni Uomo e Donna che derivano da capi della tradizione sportswear e che, dopo il successo delle prime campagne dedicate a collezioni di felpe e t-shirt, si stanno decisamente orientando su una proposta di total look fashion.

Re-Bello produce le sue collezioni in Europa e si adopera per trovare le materie prime negli stessi Paesi dove avviene il confezionamento del capo. Per realizzare le sue fibre eco-sostenibili, caratterizzate da comfort superiori a quelle utilizzate ad oggi nel settore moda., il brand collabora con centri di ricerca di università e con gli stessi produttori.

Re-Bello, AI 2016/17

Re-Bello è distribuito in Italia, dove può contare su 100 vetrine, tra cui “Incontro” di Trento, “Tessabit” di Como, “Antonacci” di Frosinone, “Bariviera” di Conegliano, “Oberrauch Zitt” di Bolzano, e anche nei Paesi dell'area DACH (Germania, Austria e Svizzera), in cui conta 100 Doors, tra cui “Keiser” di Friburgo, “Maier Seefeld” di Seefeld, o “Gaarhammer Mode”. L'organizzazione commerciale é gestita da soli rappresentanti mandatari e all'estero é direzionale.

Lo sviluppo della collezione AI 2016-17 sul mercato estero ha il proprio focus nei Paesi Bassi e in Scandinavia, dove il "green" é un concetto assodato. Nonostante la ricerca continua e l'uso di materiali non utilizzati dal mass market, la politica dei prezzi é contenuta per favorire l'accesso all'acquisto di un pubblico giovane, che resta il target principale del brand. Il range di prezzo al pubblico delle T-shirt si attesta intorno ai 40 euro, mentre per il capospalla siamo intorno ai 290 euro.

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