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Ralph Lauren s’impenna nel quarto trimestre 2018 trascinato dall’Asia

Versione italiana di
Gianluca Bolelli
Pubblicato il
today 15 mag 2019
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Ralph Lauren ha rivelato risultati finanziari superiori alle stime degli analisti. Cifre più soddisfacenti del previsto ottenute grazie alle buone performance all’estero. Per l’ultimo trimestre, chiuso a fine marzo, il gruppo statunitense annuncia un fatturato di 1,5 miliardi di dollari, in calo dell’1,5% a perimetro comparabile e in aumento dell’1,2% a cambi costanti. Durante questo periodo, le sue vendite a cambi costanti in Asia sono aumentate del 10%, a 273 milioni di dollari, e in Europa sono salite dell’11%, a 435 milioni di dollari.

Ralph Lauren registra una buona crescita sui mercati esteri, in particolare in Asia - DR


Al contrario, negli Stati Uniti d’America, suo primo mercato, le vendite registrano una contrazione del 7%, a 708 milioni di dollari, nel corso del quarto trimestre. Sul mercato domestico, le vendite all’ingrosso hanno perso il 10%, mentre il fatturato ottenuto dalle vendite sul Web è salito del 6% rispetto all’ultimo trimestre dell’esercizio precedente. Inoltre, l’azienda ha aumentato del 10% il proprio dividendo trimestrale. L'utile operativo ha raggiunto i 28 milioni di dollari, contro i 25,4 milioni di un anno prima.
 
Per l’anno fiscale 2019, Ralph Lauren segnala un aumento del 3% a cambi valutari costanti rispetto all’esercizio 2018, a 6,3 miliardi di dollari. Anche in questo caso è l’Asia che si distingue, con un aumento del 13% delle vendite a valute costanti, che raggiungono 1 miliardo di dollari. Positiva anche la dinamica delle vendite in Europa, con un +6% a cambi costanti, a 1,7 miliardi di dollari. Invece, il mercato interno di Ralph Lauren subisce ancora un calo dell'1% del fatturato, a 3,2 miliardi di dollari. Il risultato operativo si colloca a quasi 562 milioni di dollari, contro i 498 milioni del 2017.

Patrice Louvet, il CEO del gruppo, si è rallegrato di queste prestazioni, ricordando che rientrano perfettamente nel suo piano strategico presentato lo scorso giugno: “Il nostro piano ha avuto un buon inizio. Abbiamo già superato le nostre previsioni sugli indicatori chiave, inclusi ricavi, qualità delle vendite, risultato di gestione e utili per azione. È stato un anno emozionante di progresso e apprendimento continuo. Abbiamo ritrovato la crescita dei ricavi un anno prima di quanto avevamo pianificato. Abbiamo raggiunto buoni risultati nelle esportazioni e nel cross-channel come risultato dei nostri investimenti nei prodotti, nel marketing e nella distribuzione. In futuro continueremo a mettere il consumatore al centro di tutto ciò che facciamo, a salire di gamma e a stimolare i nostri marchi, ma anche ad orientare la redditività operativa focalizzandoci su una crescita durevole ("sustainable") associata con un valore aggiunto creativo”.

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