Puig: utile in crescita del 47% nel 2017

Nel 2017 il gruppo catalano Puig ha registrato un giro d’affari di 1,93 miliardi di euro, in aumento dell’8,1%. Negli ultimi tre anni la società, che detiene i brand Carolina Herrera, Nina Ricci, Paco Rabanne, Jean Paul Gaultier, Penhaligon’s e L’Artisan Parfumeur, ma anche le licenze dei profumi di Prada, Valentino e Comme des Garçons, ha dunque messo a segno un incremento annuale medio del 28%, “molto superiore alla media del settore”, ha precisato Puig. L’utile ante imposte ha raggiunto i 310 milioni di euro (+44%) e l’utile netto è arrivato a 228 milioni di euro, in crescita del 47%.

A marzo 2018 Christian Louboutin ha siglato un accordo di licenza mondiale con Puig, basato sulla creazione, lo sviluppo e la distribuzione delle sue linee di bellezza - DR

Il 15% del fatturato è stato generato dal mercato domestico, la Spagna, cresciuta del 7%, mentre il 44% delle vendite sono state realizzate nei Paesi emergenti, fuori dall’Unione Europea e dal Nord America, che insieme totalizzano tuttavia 793 milioni di euro (+8%). Puig ha registrato inoltre la crescita del segmento delle fragranze di nicchia: i brand Penhaligon’s, L’Artisan Parfumeur e Eric Buterbaugh (EB Florals), hanno infatti registrato incrementi a doppia cifra, grazie soprattutto al network di boutique di proprietà.
 
Per i prossimi anni Puig prevede uno sviluppo particolarmente intenso della profumeria selettiva nel travel retail e sul mercato asiatico, con un ritmo pari quasi al doppio della media mondiale. È in questa dinamica che la società ha rafforzato il proprio posizionamento nel sud-est asiatico siglando un accordo con Luxasia, specialista del retail e della distribuzione omnichannel dei prodotti di bellezza di lusso in Asia e in Oceania, con Trimex Pty Ltd, filiale del gruppo Clarins che opera in Australia e Nuova Zelanda.
 
Puig conta su una crescita superiore al 5% nel 2018, che sarà però neutralizzata dall’impatto negativo dei tassi di cambio. L’obiettivo è di raggiungere i 3 miliardi di euro di giro d’affari entro il 2025.
 
Per accelerare la crescita, la società ha lanciato la piattaforma Puig Futures, una sorta di incubatore che mira a creare nuovi business model, stringere partnership, ma soprattutto investire in aziende innovative. 
 
Puig impiega oggi 4.472 persone e commercializza in più di 150 Paesi, in 26 dei quali è presente con delle filiali.

Versione italiana di Laura Galbiati

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