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Puig: Paco Rabanne e Carolina Herrera dovrebbero superare il miliardo di euro quest’anno

Pubblicato il
today 20 mag 2019
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Specializzata nei profumi e nell’abbigliamento, la multinazionale spagnola Puig fa affidamento sui suoi iconici marchi Paco Rabanne e Carolina Herrera perché entrambi superino presto il miliardo di euro di vendite ciascuno. L’obiettivo finale? Un fatturato totale di 3 miliardi di euro per il gruppo.

La torre Puig a Barcellona - Puig


“Vogliamo aumentare la nostra quota di mercato grazie alle acquisizioni. Vogliamo stimolare la nostra crescita organica per ottenere un fatturato complessivo di 3 miliardi di euro. Ecco perché contiamo sui marchi Carolina Herrera e Paco Rabanne perché raggiungano ognuno 1 miliardo di euro di vendite”, spiega José Manuel Albesa. Nel suo ultimo intervento al FT Business of Luxury Summit, il direttore di marchi, mercati e operazioni di Puig ha ribadito la decisione del gruppo di escludere le fusioni commerciali.
 
José Manuel Albesa non ha mancato di sottolineare il carattere disruptivedi Puig, un gruppo che non ha mai esitato ad innovare nel tradizionalissimo settore della profumeria, arrivando fino a proporre delle alternative ai profumi. Per incrementare le vendite internazionali, soprattutto per le griffe Paco Rabanne e Caroline Herrera per le quali il gruppo nutre molte ambizioni, Puig punta fortemente sulle vendite di accessori, oltre al suo core businessnella profumeria e nella cosmetica. Paco Rabanne ha anche annunciato la scorsa settimana il lancio di una nuovissima gamma di fragranze, “Pacollection”, ideata dal direttore artistico della maison, Julien Dossena.

“Stiamo anche lavorando sulle nostre linee di make-up in Asia con l’acquisizione di nuovi brand. Siamo in forte crescita e vogliamo sviluppare la nostra strategia. Puig resta un’azienda familiare, ma vuole crescerte rapidamente”, spiega il dirigente riferendosi alle recenti acquisizioni del gruppo in India e Colombia.
 
Il manager insiste inoltre sulla necessità di mantenere un modello di azienda familiare. “Essere un'azienda di famiglia tra Parigi e Barcellona non è male. Il fatto di essere un’azienda familiare mediterranea determina il nostro carattere e i nostri valori: uniamo il coraggio dell'economia spagnola alla nostra visione globale”, afferma.
 
José Manuel Albesa ha inoltre ribadito l’intenzione dell’azienda di continuare a puntare sulle piattaforme locali e regionali con posizioni dominanti nel settore della bellezza, come Granado in Brasile o Kama Ayurveda in India.
 
Il gruppo Puig possiede anche i marchi Jean Paul Gaultier e Nina Ricci. Nel 2018 ha registrato un utile netto pari a 242 milioni di euro, il 6% in più dell’anno precedente. Le sue vendite hanno raggiunto gli 1,933 miliardi di euro, di cui l'86% generato all’estero: il 45% dagli altri mercati europei e dagli Stati Uniti, il 41% dai mercati emergenti e solamente il 14% dalla Spagna.