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Pitti Filati 84 porta a Firenze i trend della maglieria per la PE 2020

Pubblicato il
today 22 gen 2019
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Pitti Filati, il salone internazionale dedicato ai filati per maglieria, torna alla Fortezza da Basso dal 23 al 25 gennaio per mostrare ai buyer di settore (4.350 nella scorsa edizione invernale, di cui 1.800 dall’estero) le collezioni e i trend per la primavera/estate 2020. I principali mercati esteri di riferimento della manifestazione sono Regno Unito, Francia, Germania, Stati Uniti, Svizzera, Spagna, Russia, Turchia, Giappone, Olanda, Cina, Belgio, Svezia, Corea del Sud e Hong Kong.

Lo spazio ricerca di Pitti Filati

 
Su 20.000 metri quadrati di superfice, 119 marchi esporranno le loro creazioni: 82 nella sezione Pitti Filati, di cui 14 provenienti dall'estero (Regno Unito, Giappone, Cina, Romania, Turchia, Svizzera, Mauritius e Perù); 21 nella sezione Fashion at Work, di cui 4 provenienti da Regno Unito, India e Germania); 15 nella sezione KnitClub, di cui 3 provenienti da Giappone e Australia.
 
Per questa 84esima edizione, lo Spazio Ricerca di Pitti Filati si focalizza su due progetti concepiti dal fashion designer Angelo Figus. Il primo, “Techno-Luxury: spazio all’accostamento di materiali nobili e tecnici”, esprime il trend di unire all’interno dello stesso capo fibre nobili come il cashmere con poliammide e poliestere, attraverso un’installazione-evento che vedrà protagonista uno specialista del tessuto indemagliabile elasticizzato e a maglia circolare, il gruppo Carvico e Jersey Lomellina. Il secondo progetto, intitolato “CustomEASY: una knitwear capsule frutto di una vera integrazione di filiera”, vedrà i filati di punta degli espositori trasformati in maglie dai maglifici di Knitclub e trattati da Intex, azienda leader nel settore delle tinture e trattamenti, per creare una capsule collection di maglie uniche.

 
Il 23 gennaio alla Sala della Ronda si svolgerà il Fashion Show del Master in CKD di Accademia Costume & Moda e Modateca Deanna: sfileranno le creazioni di nove studenti del Master di Primo Livello in “Maglieria, Creative Knitwear Design”. In passerella anche i vincitori degli “Special Projects”, il contest partito all’inizio dell’anno accademico, per il quale le aziende Benetton Group, Roberto Collina, Max Mara, Ermanno Scervino e Napapijri & The Woolmark Company hanno presentato agli studenti un brief creativo, sul quale progettare una capsule ad hoc per ogni concept proposto.

Il 24 gennaio alle 12.45, alla sala Riunioni dell’Area Monumentale, Filmar presenterà, insieme ai suoi partner di filiera, il progetto “Moda e SDGs”, annunciando il vincitore dell’edizione Primavera-Estate 2020. L’incontro sarà anche l’occasione per dialogare sui temi della sostenibilità e sulla gestione della catena del valore in linea con il rispetto dell’ambiente, con i diritti dei lavoratori e la crescita dei diversi territori coinvolti.
 
Infine, in occasione dell’84esima edizione di Pitti Filati, per la prima volta Vintage Selection, il salone di riferimento per l’abbigliamento, gli accessori e gli oggetti di design vintage, si svolgerà alla Fortezza da Basso, all’interno del Padiglione Cavaniglia. Tema di questa edizione è “Mind the box”: uno speciale layout punteggiato da frame luminosi accompagnerà i visitatori nella scoperta di una nuova prospettiva sul vintage.

La filatura ialiana ha chiuso il 2018 con risultati positivi, secondo le elaborazioni preliminari effettuate del Centro Studi di Confindustria Moda per SMI. Il settore ha infatti registrato un fatturato in salita del 2,7%, superando i 2,9 miliardi di euro. In controtendenza rispetto al recente passato, torna a crescere l’export, del 3,6%, che arriva così a quota 854 milioni di euro; in leggero calo l’import (-0,5%), per un valore complessivo di 882 milioni di euro.  
 

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