Pitti Immagine si rafforza nel digitale

“Vogliamo rafforzare sempre più la nostra strategia digitale. L’obiettivo è di continuare a investire per fare di più e meglio in quest’ambito”, ha dichiarato il 10 ottobre l’Amministratore Delegato di Pitti Immagine, Raffaello Napoleone, in occasione di una conferenza stampa, annunciando al contempo di aver assunto il controllo totale di FieraDigitale, la società che gestisce il salone virtuale e-Pitti.

Uno dei look dello shooting di Pitti Immagine per il suo salone virtuale - e-Pitti.com & Mirror
 
FieraDigitale è stata fondata nel 2011 da Francesco Bottigliero, ancora oggi Amministratore Delegato, il quale ha recentemente ceduto la sua quota del 25% a Pitti Immagine, che ne deteneva già il 75%. e-Pitti ha debuttato a giugno 2011 con l’obiettivo di permettere ai buyer di prolungare virtualmente la loro visita ai saloni dedicati all’uomo, ai bambini e ai filati, a partire da una settimana dopo la loro chiusura per altre undici settimane. O di scoprire stand e prodotti che non sono riusciti a vedere dal vivo!
 
Oggi, il 26% dei compratori transitano unicamente sul sito senza passare da Firenze, aggiungendosi quindi ai visitatori reali del salone. Alquanto circospetti all’inizio, i brand ormai desiderano accedere a questo servizio, incluso nel forfait previsto per partecipare ai saloni. Ma i posti sono limitati.
 
In occasione della sua 15esima edizione a giugno 2018, e-Pitti ha presentato in totale 1.366 marchi, di cui 910 per Pitti Uomo, ossia il 90% del numero totale degli espositori presenti al salone, e 8.134 prodotti. Oltre 56.000 foto sono state realizzate e più di 350.000 pagine viste, di cui il 39% via smartphone.
 
Sui 105 Paesi presenti, l’Italia resta in testa (44% delle visite), seguita da Giappone, Germania, Stati Uniti, Spagna, Regno Unito, Francia, Grecia, Turchia e Paesi Bassi. Da notare il grado di approfondimento delle visite, con fino a 30 pagine per visita. In particolare, per Pitti Bimbo i buyer passano fino a un’ora su e-Pitti.
 
Due nuove iniziative, molto apprezzate, sono state proposte per la primavera/estate 2019. Per la prima volta, e-Pitti è stato anticipato, permettendo così a 200 brand (tra Pitti Uomo e Pitti Bimbo) di presentare i loro prodotti contemporaneamente al salone fisico.
 
Inoltre, i contenuti della piattaforma sono stati integrati con lo shooting, durante il salone, di una trentina di look che hanno messo in evidenza i prodotti di diversi marchi. Un’iniziativa resa possibile grazie a una preparazione svolta un mese prima dell’inizio di Pitti Uomo con la collaborazione di una stylist e di un’agenzia esterna. “Oltre al nostro catalogo abituale, con questo vero e proprio shooting abbiamo dato ancora più visibilità ai brand e aiutato ulteriormente i compratori nelle loro scelte. Abbiamo aumentato i contenuti editoriali lavorando anche su specifiche tendenze”, ha spiegato Anna Mazzer, Responsabile Marketing e Digital di FieraDigitale.
Un altro look firmato e-Pitti - DR

Infine, Pitti Immagine ha voluto mettere l’accento sul suo forum internazionale dedicato alla moda e al mondo digitale, del quale ha preso il controllo l’anno scorso dopo essersi separato dal suo partner Stylus e che con l’occasione è stato ribattezzato e-P Summit.

Il forum si svolgerà il 20 e 21 novembre prossimi a Milano e affronterà cinque temi: la cultura, il commercio, i dati, l’innovazione e l’ispirazione. Tra i partecipanti attesi, il CEO di Mulberry, Thierry Andretta; il Direttore del Business Development in Italia del gruppo Alibaba, Christina Fontana; il Managing Director di Hugo Boss Textile Industries, Joachim Hensch; il Vice Presidente Europa Centrale di Levi Strauss & Co, Lucia Marcuzzo; il CEO di Cesare Paciotti, Marco Calcinaro; il fondatore del brand di calzature Velasca, Enrico Casati; e il Direttore Marketing di Launchmetrics Alison Bringé.

Versione italiana di Laura Galbiati

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