Piquadro vola nel 2019: +51,1% a 147,5 mln di euro

Alla vigilia dell'edizione estiva di Pitti Uomo, il gruppo Piquadro ha reso noti i risultati finanziari dell’anno fiscale chiuso al 31 marzo 2019, risultati di cui il patron Marco Palmieri può davvero andare fiero. In modo particolare spiccano le performance di crescita messe a segno dalla griffe Lancel, che Palmieri ha acquisito dal gruppo Richemont a giugno 2018, riuscendo in pochi mesi a riportare in auge un nome storico della pelletteria francese che stava lentamente declinando e pareva ormai destinato a ben altra sorte. Il gruppo ha realizzato un fatturato di 147,5 milioni di euro, in crescita del 51,1% rispetto ai 97,63 milioni di euro dell'anno precedente. L’aumento dei ricavi è stato determinato in modo significativo dalla maison Lancel, che è arrivata a quota 45,2 milioni di euro di ricavi, nonché dalle performance positive delle vendite a marchio Piquadro e di quelle a marchio The Bridge. A perimetro omogeneo, il giro d’affari si è attestato a 102,3 milioni di euro (+4,8%).

Marco Palmieri, Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo Piquadro
 
La capogruppo Piquadro S.p.A. ha registrato ricavi netti di vendita pari a 72,79 milioni di euro, in aumento del 3,2% rispetto ai ricavi registrati nell’esercizio precedente, con una crescita del 2,6% sul mercato domestico e dell’11,1% su quello europeo, soprattutto nel canale retail.
 
A livello globale, il marchio Piquadro ha conosciuto una progressione del 2,6%, con il retail (incluso e-commerce diretto) a +4,3% e il wholesale, pari al 58,3% del fatturato totale, a +1,4%. The Bridge ha messo a segno un buon +11,6%, con retail a +14,7% e wholesale (68,8% delle vendite totali) a +10,3%. Per quanto riguarda Lancel, che ha contribuito alla crescita per il 46,3% circa, i ricavi derivano per l’82,8% dal retail, composto da 58 negozi diretti in Francia, due in Italia e uno in Spagna, Russia e Cina, oltre che dall’e-commerce diretto.
 
Grazie alla maison francese, l’export del gruppo è aumentato notevolmente: se in Italia Lancel ha contribuito alla crescita solo per il 2,3%, in Europa il contributo è stato ben del 199,8% e nel resto del mondo dell’82,3%. In dettaglio, il mercato domestico (pari al 53,9% del totale) ha conosciuto una progressione del 7,2% (4,9% senza Lancel); l’Europa (43% del totale) è cresciuta del 207,4% (7,6% senza Lancel; il resto del mondo ha registrato vendite a +62,9%). Lancel frena però la profittabilità del gruppo: l’EBITDA è stato infatti di 0,83 milioni di euro, rispetto ai 10,78 milioni dell’esercizio precedente, a causa dei risultati negativi per 11,4 milioni di euro della griffe francese e degli oneri di acquisizione (1,42 milioni di euro). L’EBITDA rettificato, ossia la somma dei risultati conseguiti dai marchi Piquadro e The Bridge ed esclusi costi e ricavi non ricorrenti, è stato invece di 12,01 milioni di euro, in crescita dell’11,4%. L’utile netto si è attestato a 34,48 milioni di euro.    
 
“I risultati del primo bilancio che consolida la Maison Lancel sono positivi sotto tutti i punti di vista”, ha spiegato a FashionNetwork.com Marco Palmieri, Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo Piquadro. “La redditività adjusted, a parità di perimetro che considera i brand Piquadro e The Bridge, cresciuta a doppia cifra, attesta ottime performance dei due marchi. I dati di Lancel inziano a mostrare i primi risultati del turnaround della Maison e le nuove collezioni stanno andando molto bene: tra aprile e maggio, primi due mesi del nuovo anno fiscale, abbiamo una crescita like for like a dobbia cifra, anche in Francia nonostante il difficile contesto del Paese. E’ la conferma che le strategie di prodotto, posizionamento e organizzazione da noi messe in atto per valorizzare le straordinarie potenzialità del marchio stanno già dando i frutti desiderati. Con un utile Netto Consolidato di 34,48 milioni di euro e una posizione finanziaria netta pari a 25,6 milioni di euro, continueremo ad investire: nel 2019 apriremo sicuramente due boutique Lancel in Asia, a Melbourne (Australia) e Lanzhou (Cina), mentre in Francia l'insegna si rafforzerà con nuovi shop-in-shop. Per The Bridge, invece, presenteremo il nuovo format retail entro l'autunno, mentre il marchio Piquadro completerà, entro l'anno, il restyling della boutique di Torino, aprendo un nuovo negozio a Bari e tre nuovi monomarca in Cina, tra cui Pechino”.

A fronte dei risultati conseguiti, il gruppo Piquadro prevede per l’esercizio fiscale in corso, che si chiuderà il 31 marzo 2020, di superare i 160 milioni di euro di fatturato, portando a compimento il turnaround della Maison Lancel e tornando a registrare valori di EBITDA positivi. Il CdA della società proporrà in occasione della prossima assemblea, prevista il 25 luglio, la distribuzione di un dividendo di 0,08 euro per azione, pari a un totale di 4 milioni di euro.

Copyright © 2019 FashionNetwork.com Tutti i diritti riservati.

Lusso - AccessoriBusiness
ISCRIZIONE ALLA NEWSLETTER