×
1 642
Fashion Jobs
BOTTEGA VENETA S.R.L.
Emeabottega Veneta - Men's Categories Merchandising Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
COMUNELLO & ASSOCIATI SRL
Controller
Tempo Indeterminato · TREVISO
COMUNELLO & ASSOCIATI SRL
Senior Controller & Accountant
Tempo Indeterminato · MILANO
LAVOROPIÙ DIVISIONE MODA
Export Area Manager- Russian Speaker- Premium Brand
Tempo Indeterminato · MILANO
GIORGIO ARMANI S.P.A.
Retail Manager Europe Armani Exchange
Tempo Indeterminato · MILANO
MIROGLIO FASHION SRL
Online Store Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
IRIDE GROUP SRL
Impiegato/a Commerciale
Tempo Indeterminato · OTTAVIANO
RETAIL SEARCH SRL
Creative Art Director
Tempo Indeterminato · MILANO
CONFIDENTIAL
Paid Social And Digital Advertising
Tempo Indeterminato · MILANO
CONFIDENZIALE
District Manager Nord Est Italia
Tempo Indeterminato · VERONA
LOGO FIRENZE SRL
Addetto Acquisti Tessuti/Accessori/Lavorazioni Rtw
Tempo Indeterminato · SCANDICCI
ANONIMA
Espansionista Rete Franchising
Tempo Indeterminato · VARESE
CONFIDENZIALE
Impiegata/o Commerciale Con Esperienza Nel Settore Calzaturiero
Tempo Indeterminato · VIGONZA
LA RINASCENTE SPA
CRM Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
GUCCIO GUCCI S.P.A.
Gucci Qualitative & Quantitative Research Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
RANDSTAD ITALIA
Export Sales Manager - Jewellery
Tempo Indeterminato · MILANO
ANONIMA
Commerciale
Tempo Indeterminato · MILANO
RETAIL SEARCH SRL
Head of Supply Chain - Demand Planning Emea
Tempo Indeterminato · FIRENZE
JIMMY CHOO
Stock Controller Incluse Categorie Protette l. 68/99
Tempo Indeterminato · SERRAVALLE SCRIVIA
LUCA FALONI SRL
Full Time - Responsabile Magazzino e Coordinatore Ordini Online
Tempo Indeterminato · BERGAMO
PAGE PERSONNEL ITALIA
Marketing And Communication Manager - English And French
Tempo Indeterminato ·
AZIENDA DEL SETTORE FASHION & LUXURY
Analista di Processi Finance & Controlling
Tempo Indeterminato · MILANO
Pubblicità
Versione italiana di
Gianluca Bolelli
Pubblicato il
9 set 2019
Tempo di lettura
2 minuti
Condividi
Scarica
Scaricare l'articolo
Stampa
Clicca qui per stampare
Dimensione del testo
aA+ aA-

Per Longchamp la strada da percorrere è ancora lunga

Versione italiana di
Gianluca Bolelli
Pubblicato il
9 set 2019

Nessuno avrebbe potuto criticare la messa in scena dell'ultima sfilata di Longchamp, presentata al Lincoln Center sabato scorso, prima giornata importante di sfilate della stagione newyorchese.

Longchamp - Primavera-Estate 2020 - Womenswear - New York - © PixelFormula


Il pubblico era seduto su alcune gradinate attorno a un’enorme piscina di marmo nero. Al centro, una scultura meravigliosa e massiccia (del peso di sei tonnellate), opera di Henry Moore intitolata Reclining Figure ("Figura sdraiata"): un bronzo del 1965 che rappresenta una madre e una roccia che emergono dall'acqua. Un critico una volta disse che questa scultura richiama le colonne di roccia di Étretat, sulla costa della Normandia, una scelta ideale per una storica etichetta francese che sfila a Manhattan.
 
La casa di moda transalpina ha anche selezionato un dream team nel backstage, composto principalmente da francesi: i produttori dello spettacolo di Bureau Betak hanno costruito un bell’arredo composto da pergole metalliche, Michelle Lee ha messo insieme un cast superbo di top model giovani e fresche – con Kaia Gerber in apertura e poi la luminosa cocca di Chanel, Lily Stewart. Infine, Guido Palau ha perfezionato le silhouette con distinti chignon, e Pat McGrath ha aggiunto tocchi di malva cangiante nel make up.

Ma lo stile piuttosto spinto e disinvolto di Marie-Amélie Sauvé non è stato sufficiente per poter definire questa collezione riuscita. Anche Giove Pluvio è stato generoso: nuvole enormi molto alte in aria inframmezzavano il cielo blu, e non c’è stata pioggia. L'unico problema è che nel complesso i vestiti erano molto convenzionali, e questo nel migliore dei casi.

Longchamp - Primavera-Estate 2020 - Womenswear - New York - © PixelFormula


Troppi parka in nylon nero appena passabili, come pure gli abiti da cocktail a kimono in calicò e le gonne di seta plissettate, indossate (per qualche misteriosa ragione) con dei reggiseni sportivi e dei sandali in stile Oktoberfest. Ma che diavolo è successo al momento di rivedere questa collezione? E francamente, meno diciamo degli short in similpelle, meglio è.
 
Ci sono stati alcuni bei cappotti color menta e degli abiti lunghi con stampe di meridiane piuttosto carini. D'altra parte, la nuova selezione di tote bag e di pochette a micro-pieghe aveva molta classe.
 
È solo che i vestiti che “accessoriavano” gli accessori spesso erano troppo semplici e mediocri. Avendo a disposizione questo set meraviglioso, si può sicuramente dire che si è trattato di un'occasione mancata. In poche parole, per concretizzare il suo progetto di sviluppare una vera divisione moda, Longchamp ha ancora molta strada da fare.

Copyright © 2021 FashionNetwork.com Tutti i diritti riservati.