Palakiss: il successo della creatura di Andrea Marcon

Piattaforma commerciale B2B per le piccole e medie aziende del settore orafo-argentiero e centro espositivo permanente dove è possibile concludere vendite sul campionario e sul pronto, il Palakiss di Vicenza compie 20 anni, essendosi organizzato per la prima volta nel settembre del 1999. Nel corso del tempo la manifestazione si è sviluppata fino a diventare una fiera vera e propria che vanta circa 18.000 visitatori all’anno, ricca di presenze internazionali.

Palakiss, edizione Winter

Anche nell’ultima edizione appena terminata ed organizzata sempre negli stessi giorni di Vicenzaoro January, i 5.000 mq. di spazio espositivo del Palakiss sono stati occupati da circa 200 stand di 100 aziende provenienti da Italia, Polonia, Spagna, Portogallo, Repubblica Ceca, Turchia, Hong Kong e Thailandia. “I nostri espositori esprimono una costante soddisfazione, tanto che ogni anno abbiamo un piccolissimo turnover, che va dal 2% al 5%”, racconta a FashionNetwork.com il vulcanico Andrea Marcon, Amministratore Delegato e fondatore di Palakiss. Presenti in fiera operatori del settore, buyer, grossisti, dettaglianti, catene di negozi e designer da Europa, USA, Cina, Israele, Nord Africa, Giappone, India e Israele.
 
“L’attività del Palakiss prosegue tutto l’anno, perché siamo in grado di ospitare molte aziende che hanno sedi lontane da dove gli operatori di mercato s’incontrano, alle quali diamo la possibilità di organizzare appuntamenti con i buyer nella nostra struttura di fronte alla Fiera di Vicenza”, afferma Marcon. “Anche grazie alla nostra rivista “Vicenza Jewellery”, cerchiamo di portare attenzione al distretto vicentino e fare sistema”, dice l’imprenditore veneziano nativo del Lido. “Ma il Palakiss si mantiene attivo 365 giorni all’anno, in particolare tramite la piattaforma Jewelry Virtual Fair, che in pratica mantiene la fiera sempre attiva online e nella quale gli operatori della gioielleria possono continuare ad esporre allestendo uno stand virtuale con le loro collezioni e anteprime”.
 
Marcon ha avuto per anni un’azienda produttrice di gioielli, la Venice Fashion Studio, specializzata nella realizzazione di maglie tubolari doppie, poi ha stipulato una joint venture con una ditta thailandese sfilandosi progressivamente dalla parte produttiva. “Il Palakiss mi ha coinvolto sempre più nel quotidiano come organizzatore di eventi fieristici e avendo ancora altre attività: curare come editore la rivista, e un incarico consolare esecutivo (rappresento la Thailandia nel Triveneto) con il compito di organizzare attività culturali, promozionali ed economiche, mi sono dovuto un po’ defilare dalla società che ho creato, di cui mantengo una quota di minoranza. Sono orgoglioso del suo logo: un dragone - riferimento all’Asia - con la coda fatta a ferro di gondola”.

Andrea Marcon, amministratore delegato del Palakiss

Marcon ha anche costituito nel 2016 con alcuni amici e colleghi, fra i quali l’unico veneziano laureatosi al MIT di Boston, Fabio Carrera, docente di Smart cities al Worcester Polytechnic Institute, e un team di giovani veneziani e veneti, la società SerenDPT (Serenissima Development and Preservation Through Technology) nella sua Venezia per creare posti di lavoro e occupazione qualificata in laguna. “Si basa principalmente sull’informatica ed è pensata per valorizzare i talenti locali dando così un sostegno alla nostra città, che negli ultimi decenni si è andata spopolando”, indica. “Un’esperienza che con tutta probabilità replicheremo proprio a Vicenza grazie al sostegno subito ricevuto dal Comune e dalla Regione Veneto. L’intento del progetto SerenDPT è che dopo aver fatto esperienza all’estero, i giovani locali possano tornare a dare il loro contributo produttivo al proprio Paese d’origine”.
 
Il centro organizza ormai da tempo 4 eventi fieristici nel corso dei 12 mesi, tre dei quali sono stati ufficialmente riconosciuti come Saloni Nazionali del Gioiello dalla Regione Veneto: Winter, appena terminato, a gennaio, Spring (10-12 maggio 2019), Summer (7-11 settembre 2019), e Natale Oro/Fall a novembre, workshop dedicato agli acquisti in occasione delle festività natalizie, “molto utile soprattutto per i compratori che vengono dall’Est Europa (in particolare Serbia, Montenegro, Croazia, Ungheria)”, ricorda Marcon. Date che potrebbero avere contraccolpi positivi dai cambiamenti decisi dai saloni elvetici dell’orologeria. Il SIHH di Ginevra ha infatti scelto di organizzarsi nei giorni di marzo immediatamente precedenti a Baselworld dal 2020, scegliendo di fare sinergia.
 
“La nuova proprietà di Fiera di Vicenza (IEG, ndr.) sembra molto lungimirante e ha nominato un management della fiera davvero capace, perciò io credo che potrebbero riuscire a trarre un vantaggio dallo spostamento di date dei saloni svizzeri”, ha infatti affermato l’AD di Palakiss. “Sono contento che gli elvetici abbiano trovato un equilibrio per le manifestazioni fieristiche dell’orologeria dopo anni di contrasti. Per parte nostra, noi garantiremo sempre il nostro supporto a quei brand che non hanno l’ambizione di esporre in location più grandi come Fiera di Vicenza”.

Tra i corridoi del Palakiss

A dimostrare ulteriormente il legame col proprio territorio, nell’aperitivo organizzato per festeggiare il ventennale, Marcon e il suo Palakiss hanno fatto realizzare i tavoli con i tronchi di alcuni degli alberi caduti durante l’alluvione del Veneto dello scorso ottobre-novembre, in cui sono andati perduti 100.000 ettari di boschi nel bellunese e che ha causato circa 1 miliardo di euro di danni. Un evento in partnership con VIOFF Golden Wood Edition, il Vicenzaoro fuori fiera ideato dal Comune di Vicenza per promuovere la città e raccogliere fondi per la ricostruzione intelligente di un bosco sulll’altipiano di Asiago.

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