PVH: le vendite di Tommy Hilfiger in crescita, quelle di Calvin Klein in calo nel 4° trimestre

Il gruppo PVH Corp ha svelato mercoledì utili e vendite adjusted per la totalità dell’esercizio 2019 superiori alle attese di Wall Street, che hanno potuto contare sull’incremento della domanda dei vestiti ed accessori del suo marchio Tommy Hilfiger.

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Tommy Hilfiger - Autunno-Inverno 2019 - Womenswear - Parigi - © PixelFormula

Le azioni del proprietario di Calvin Klein, che ha anche annunciato vendite e utili superiori alle aspettative nel quarto trimestre, sono cresciute del 10% dopo la chiusura.
 
Il gruppo con sede a New York ha ridotto le promozioni per mantenere lo status di fascia alta del suo portafoglio, appoggiandosi nel contempo a vari influencer sui social network, come Kendall Jenner, Shawn Mendes e Zendaya, per rafforzare i marchi Tommy Hilfiger e Calvin Klein presso i clienti delle generazioni Y e Z.
 
PVH prevede un utile netto adjusted compreso fra i 10,30 e i 10,40 dollari per azione, il cui punto medio è maggiore della stima di 10,31 dollari degli analisti.
 
Il gruppo prevede anche di ottenere una crescita delle vendite del 4% sull’intero anno, che corrisponde a circa 10,04 miliardi di dollari, contro i 9,88 miliardi di dollari per Wall Street.
 
Le vendite di Tommy Hilfiger, la locomotiva di PVH, sono aumentate del 2,3%, a 1,2 miliardi di dollari, nel corso del quarto trimestre. Il gruppo si aspetta una crescita delle vendite del marchio di circa il 6% nel 2019.
 
“Il trimestre è stato stellare. Tommy Hilfiger ha superato di gran lunga le nostre aspettative”, ha dichiarato Steven Marotta, analista di C.L King and Associates.
 
Le vendite di Calvin Klein, il suo secondo marchio più importante, sono diminuite del 2% nel quarto trimestre, a causa della persistente debolezza dell’attività di Calvin Klein Jeans nel Nord America.
 
In gennaio, il gruppo statunitense aveva annunciato l'intenzione di ristrutturare Calvin Klein e di rilanciare il business del brand nella moda d’alta gamma con la label Calvin Klein 205W39NYC cambiandole nome, dopo che i clienti si sono mostrati riluttanti ad acquistarla visti i prezzi più alti e i prodotti “fashion forward” che proponeva, i quali avevano portato a una performance insufficiente del marchio lo scorso trimestre. In marzo, l’azienda ha poi deciso di rinunciare definitivamente a questo segmento di prodotti chiudendo l’etichetta.
 
Secondo PVH, il fatturato di Calvin Klein dovrebbe aumentare di circa il 2% quest’anno.
 
L’utile netto attribuibile al gruppo è arrivato a 158,7 milioni di dollari, o 2,09 dollari per azione, nel quarto trimestre chiuso il 3 febbraio, contro i 108,5 milioni di dollari, o 1,39 dollari per azione, di un anno prima.
 
I ricavi netti sono diminuiti dello 0,6%, a 2,48 miliardi di dollari, rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente, che aveva una settimana in più.
 
Escludendo gli elementi eccezionali, PVH guadagna 1,84 dollari per azione.
 
Gli analisti puntavano in media su un utile di 1,76 dollari e un fatturato di 2,41 miliardi di dollari, secondo i dati IBES di Refinitiv.

Versione italiana di Gianluca Bolelli

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