×
1 173
Fashion Jobs
LUXURY GOODS ITALIA S.P.A
Gucci Stock Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
LAVOROPIÙ DIVISIONE MODA
Controller Società Estere
Tempo Indeterminato · MODENA
AZIENDA RETAIL
Area Manager Piemonte & Liguria
Tempo Indeterminato · TORINO
MICHAEL PAGE ITALIA
Wholesale Director Italia - Abbigliamento Femminile
Tempo Indeterminato ·
NEW GUARDS GROUP HOLDING SPA
Senior Production Developer
Tempo Indeterminato · MILANO
GIORGIO ARMANI S.P.A.
Treasury Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
CONFIDENTIEL
Ecommerce Buyer
Tempo Indeterminato · MILANO
BOTTEGA VENETA S.R.L
Bottega Veneta Human Resources Manager - Corporate & Business Functions
Tempo Indeterminato · MILANO
JIMMY CHOO
Costing Manager
Tempo Indeterminato · CHIESINA UZZANESE
CONFEZIONI GIOIELLI SPA
Buyer
Tempo Indeterminato · PRATO
BIJOU BRIGITTE S.R.L.
Direttore di Zona (m/f)
Tempo Indeterminato · BOLOGNA
GIORGIO ARMANI S.P.A.
Senior Controller
Tempo Indeterminato · MILANO
BALENCIAGA LOGISTICA S.R.L.
Balenciaga - Rtw Purchasing & Procurement Coordinator
Tempo Indeterminato · NOVARA
PATRIZIA PEPE
Back-Office Wholesale Specialist
Tempo Indeterminato · FIRENZE
SAY WOW SRL
Junior Operation Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
BOTTEGA VENETA S.R.L
Bottega Veneta ww Merchandise & Retail Planning Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
CONFIDENZIALE
Marketing&Communications Manager
Tempo Indeterminato · MILAN
GIORGIO ARMANI S.P.A.
Product Compliance Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
MILAAYA EMBROIDERIES
Business Development/Sampling & Production Coordinator
Tempo Indeterminato · MILAN
BENEPIU' SRL
Responsabile Tecnico
Tempo Indeterminato · CARPI
UMANA SPA
HR Administration Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
GIORGIO ARMANI S.P.A.
E-Commerce Operations And Digital Supply Senior Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
Di
Adnkronos
Pubblicato il
19 lug 2011
Tempo di lettura
2 minuti
Condividi
Scarica
Scaricare l'articolo
Stampa
Clicca qui per stampare
Dimensione del testo
aA+ aA-

Oro inarrestabile, nuovo record: sfondata la quota di 1.600 dollari

Di
Adnkronos
Pubblicato il
19 lug 2011

Il prezzo dell'oro ha sfondato quota 1.600 dollari, stabilendo il suo nuovo record tra le preoccupazioni degli investitori per la crisi del debito dei paesi dell'euro, con l'oncia (31,1 grammi) per la prima volta a 1.600,40 dollari e poi a 1.601,20.



Tra gli investitori cinesi è scoppiata una vera e propria 'febbre dell'oro', con un'impennata delle vendite di monete e lingotti di oltre il 120% nel primo trimestre del 2011 su base annua. Una tendenza che sta contribuendo a fare salire le quotazioni del metallo giallo.

A spingere la domanda del mercato verso il bene rifugio per eccellenza l'incertezza dell'economia globale, tra la crisi del debito della zona euro e la situazione tutt'altro che rosea dei conti USA, dove il Congresso non ha ancora raggiunto un accordo sull'innalzamento del tetto del debito con il rischio di default per il paese.

La Cina è uno dei principali mercati per la vendita di oro, oltre che essere un importante produttore. Secondo il World Gold Council (WGC), insieme all'India, è il paese in cui la domanda di oro registra ritmi di crescita più forti a livello globale. "La richiesta in Cina è estremamente forte" afferma Marcus Grubb, direttore per gli investimenti del WGC, additando tra i principali fattori che trainano il mercato i timori di rialzi dell'inflazione.

Dati alla mano, nei primi tre mesi del 2011 la domanda di lingotti e monete d'oro in Cina è stata pari a 90,9 tonnellate, segnando un incremento del 123% rispetto alle 40,7 tonnellate dello stesso periodo dell'anno precedente. In India le vendite si sono attestate a 85,6 tonnellate.

Secondo gli analisti la 'febbre dell'oro' del mercato cinese è un fenomeno nuovo. "Solo qualche anno fa, i cinesi non si sarebbero preoccupati di acquistare lingotti e monete. Ma adesso la gente li compra, al posto dei gioielli, in quanto hanno un valore maggiore nel tempo", afferma l'analista del settore Mark Robinson, citato dai media internazionali. Per i cinesi acquistare oro è una sorta di assicurazione, osserva, "sentono di aver fatto un investimento sicuro".

Attualmente le riserve auree rappresentano solo l'1,6% del patrimonio totale della Cina, ma secondo gli analisti vista l'incertezza nell'economia globale è possibile che la Banca Popolare Cinese cominci ad acquistare più oro.

Copyright © 2022 AdnKronos. All rights reserved.