Number 15 diventa la licenziataria italiana dello streetwear di Kangol

L’azienda pratese Number 15 ha acquisito la licenza, valida per l’Italia e di durata pluriennale, per la produzione e la distribuzione dell’abbigliamento uomo/donna/bambino del marchio Kangol, nato nel 1930 nel nordovest della Gran Bretagna e attivo nel segmento dello streetwear premium.

kangol.com

Number 15 era già il distributore ufficiale per l’Italia della linea di cappelli di Kangol, che negli anni ‘80 e ‘90 fecero diventare il brand un vero e proprio punto di riferimento nell’abbigliamento streetwear: sono quelli gli anni in cui il cappello con il canguro, simbolo di Kangol, viene spesso visto indossato da star dell’Hip Hop come Notorious B.I.G., LL Cool J., Eminem o da attori come Samuel L. Jackson.
 
“In precedenza la licenza dell’abbigliamento di Kangol era curata da un’azienda di Manchester, ma l’apparel da loro creato non ha avuto il successo sperato”, racconta a FashionNetwork.com Lamberto Piga, che è uno dei tre soci di Number 15 (assieme ad Alessandro Rosati e Giuliano Piga) e che si occupa della parte commerciale dell’attività e dei rapporti con le aziende di Cina, Turchia e Bangladesh che forniscono la società pratese. “Partiremo con una capsule per la stagione Primavera-Estate 2020, che presenteremo al prossimo Pitti Uomo 96 (11-14 giugno a Firenze), per poi passare a una linea a tutto tondo dalla stagione successiva”.
 
Nato nel febbraio del 2003 dall’unione di G.L.M. Group e 360° Fashion Agency, entrambe agenzie di rappresentanza e distribuzione moda, Number 15 si occupa di distribuzione e master agency, ma anche di logistica, per marchi di abbigliamento e accessori, collabora con oltre 30 showroom ed è dotata di una sede distaccata a Londra, aperta nel 2013. La società di Prato distribuisce per l’Italia anche i marchi Petrol, BSB, Rino&Pelle e Bailey, e due anni fa ha creato un marchio tutto suo, N15 Bags, che confeziona linee di accessori, per lo più zaini, marsupi, sailor bags, che hanno la caratteristica di essere stagni, e quindi di poter essere utilizzati sott’acqua, entro i 7 metri di profondità. Già distribuiti in store come Rinascente, Luisaviaroma o 10 Corso Como, i prodotti della label N15 dalla prossima settimana saranno disponibili sull’e-commerce del gruppo di Prato, che nel 2018 ha registrato un fatturato di 6 milioni di euro.
 
I capi dei brand che distribuisce sono diffusi in circa 800 negozi multimarca in Italia e presso 90 clienti all’estero, “ma con l’arrivo di Kangol nel nostro portafoglio puntiamo ad incrementare questa cifra del 25-28% già nel primo anno”, dice Piga.
 
“La IBML (la società posseduta da Sports Direct che si occupa di gestire direttamente i marchi del gruppo) ha concesso solo a noi la creazione dell’abbigliamento di Kangol”, prosegue il manager, “consentendoci così di impostarne le linee guida stilistiche a livello assoluto, tanto che c’è già una richiesta della capogruppo di utilizzare la collezione da noi ideata anche per il resto dell’Europa, per poi introdurla successivamente sul mercato americano”.

Una delle borse stagne fino a 7 metri di profondità di N15

Presente in più di 80 nazioni di tutti i continenti Kangol ha generato un fatturato di 104 milioni di sterline (117 milioni di euro) nel 2018. Possiede anche una linea di scarpe e una di borse, anch’esse fatte produrre da licenziatari esterni, e ha creato l’emittente radiofonica Radio Kangol, naturalmente orientata sulla cultura street.
 
“Sicuramente dal 2020 ci occuperemo di aprire nuovi mercati in Europa, partendo soprattutto da Francia e Germania, mentre a Pitti Bimbo di giugno 2021 dovremmo presentare la linea bambino, che avrà sempre uno stile molto streetwear”, conclude Lamberto Piga.
 
Kangol fa parte di Sports Direct, il gruppo britannico nato nel 1982 a Shirebrook (nel Derbyshire) gestito dall’uomo d’affari Mike Ashley. La società è il maggiore retailer di articoli sportivi del Regno Unito. Il tycoon Ashley possiede anche la squadra di calcio del Newcastle United. Da diversi anni l’imprenditore si è dedicato all’acquisto di piccoli player del settore (come Evans Cycles, Bob’s Stores o Eastern Mountains Sports) insieme a quello di grandi nomi.Nell’agosto 2018, ha infatti comprato l’azienda di grandi magazzini House of Fraser, oltre a possedere quote di molti altri distributori britannici, compreso quasi il 30% della catena Debenhams. Nel suo portafoglio figurano anche marchi come Everlast, Flannels, Donnay, Slazenger, Karrimor e Lonsdale.

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