North Sails apre a Saint Tropez e Newport e collabora con l’America’s Cup

Il marchio di abbigliamento per uomo, donna e bambino ispirato al sailing creato nel 1957 dal velista americano Lowell North (appena scomparso a 89 anni d’età lo scorso 2 giugno, ndr.), reduce dalle recenti aperture italiane di monomarca a Roma e Bologna, prosegue l’espansione retail e wholesale, concentrata in particolare fra Europa e Asia, e stringe un accordo di partnership con la prossima edizione dell’America’s Cup.

Una parte della linea per l'America's Cup edizione 36 presentata all'ultimo Pitti Uomo - G.B. - FashionNetwork.com

Il brand legato all’universo della vela ha appena inaugurato un secondo negozio a Saint Tropez, in supporto dell’accordo di sponsorizzazione valido fino al 2024 che ha stipulato con la regata “Les Voiles de Saint Tropez”, che si tiene ad ottobre.
 
Nel frattempo, North Sails è diventato partner ufficiale per l’abbigliamento della trentaseiesima edizione dell’America’s Cup di vela (che assegna il più antico trofeo sportivo al mondo, nato per la prima volta 168 anni fa), per la quale ha realizzato una capsule collection di una quindicina di capi, per uomo e donna (composta da giacca 3 strati con gilet interno e uno strato waterproof, e poi vest, windbreaker, softshell, due polo e un cappellino) interamente realizzata con materiali riciclati per tessuti interni ed imbottiture. North Sails ha un legame forte con questo evento: negli ultimi 3 decenni ha fornito tutti i team di Defender e Challenger dell’America's Cup.
 
La linea verrà distribuita all’interno dei villaggi allestiti per ospitare la competizione, presso tutti i punti vendita retail del brand e in una selezione di circa un terzo dei wholesaler che vendono all’ingrosso i prodotti di North Sails. “Stiamo anche cercando di selezionarne di nuovi che possano essere coerenti con questo progetto in cui stiamo investendo molte risorse”, precisa a FashionNetwork.com Elisa Riva, Marketing Manager dell’Apparel di North Sails.

North Sails per l'America's Cup 36

A livello wholesale, il marchio è presente soprattutto in Italia, mentre in Spagna vanta 25 corner all’interno della catena El Corte Inglés, 2 monomarca a Madrid e Barcellona e una distribuzione in multimarca classici; in Francia ci sono 8 corner presso le Galeries Lafayette e una serie di altri clienti, soprattutto localizzati nel sud del Paese, nelle città di mare e nelle zone costiere, e da questa estate l’azienda ha attivato un pop-up presso il punto vendita di BHV di Parigi con la collezione per “Les Voiles de Saint Tropez”.
 
L’altro mercato di riferimento è la Germania, dove il brand collabora con varie catene e con clienti multimarca tradizionali, ma North Sails è presente anche in Regno Unito, Russia, Polonia, Slovacchia, e altre nazioni dell’Est Europa attraverso dei distributori locali. “C’è poi un’agenzia che si occupa di tutta l’area mediorientale (Arabia Saudita ed Emirati Arabi soprattutto) con i quali gestiamo essenzialmente dei key account che vengono a concludere affari nel nostro showroom di Milano”, s’inserisce Maurizio Grasso, Direttore Commerciale di North Sails. “Di sicuro, al momento Italia, Francia, Spagna, Germania e Regno Unito sono i mercati su cui ci stiamo focalizzando per la nostra crescita”, assicura Elisa Riva.
 
“Abbiamo allo studio progetti per l’Estremo Oriente (Giappone, Corea, Cina) e soprattutto per gli USA, in quanto il brand è statunitense”, puntualizza Maurizio Grasso, “ma per strategia aziendale vogliamo partire con qualcosa di consistente, coerente e forte”. Con queste idee in mente, la prossima settimana North Sails inaugurerà un monomarca in gestione diretta a Newport, negli Stati Uniti, location strategica per il DNA del brand, dato che rappresenta un importante centro velico americano.

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“Vogliamo evitare di fare cherry picking, ovvero prendere qualche cliente qua e là (e ci sono state 2-3 richieste isolate di questo tipo negli States)”, prosegue il Direttore Commerciale, “perché la nostra idea è di entrare in una nazione nuova con un piano espansivo ben strutturato e preciso”.
 
Da due anni North Sails realizza il 60% del fatturato in Italia. “Una percentuale che puntiamo a diminuire in favore dei mercati esteri”, prosegue Grasso, “in continutà con la strategia che ci ha portato ad evolvere un’azienda il cui giro d’affari fino a pochi anni fa era per il 90% ottenuto nel mercato domestico. Se però consideriamo l’ambito retail, la percentuale italiana risale portandola a un 70% del giro d’affari complessivo, visto che North Sails possiede 40 negozi monomarca, tra gestiti direttamente e in franchising, nel Bel Paese (anche a Milano, Torino, Genova, Varese, Orio al Serio, ecc.)
 
L’e-commerce è gestito in maniera completamente diretta, sia per la gestione del magazzino, sia per la creazione di contenuti grafici e digitali. Oggi ha raggiunto circa il 7% del business totale dell’azienda, e cresce in doppia cifra da diverse stagioni.

Dalla PE 2020 le calzature di North Sails sono prodotte dalla milanese Wage

A proposito dell’influencer marketing, Elisa Riva sottolinea che “noi crediamo nell’utilizzo di influencer che abbiano delle storie vere da raccontare. Difatti, quelli con cui collaboriamo in maniera più stretta, anche in una prospettiva di lungo periodo, non sono i personaggi moda del momento, ma quelli che possono vantare vere affinità con le caratteristiche del brand North Sails”, racconta la manager. “Per esempio stiamo collaborando con la biologa marina Maria Sole Bianco, che tramite le sue attività riesce a dare supporto al percorso nella conservazione degli oceani intrapreso dal brand. Ma sui social stiamo lavorando anche con un modello canadese che ha un progetto tutto suo di salvaguardia dell’ambiente naturale di un’isola vicino a Vancouver. E anche con un esploratore tedesco che fa pure il fotografo per il National Geographic, del quale ci sta a cuore il progetto “Heroes of the Sea”, per il quale attraverserà con altre due persone l’Atlantico su una barca a remi per sensibilizzare sull’inquinamento della plastica, e contemporaneamente darà visibilità al marchio in un contesto molto coerente con i suoi valori”.
 
Nel 1989 North Sails ha lanciato la sua prima collezione di abbigliamento con il proprio headquarter in Italia, a Rapallo, mentre le calzature, a partire dalla stagione Primavera-Estate 2020 vista all’ultimo Pitti Uomo, vengono ora disegnate e prodotte dalla Wage di Milano, che è anche licenziataria per le calzature dei brand Colmar e Drunknmunky. Presente complessivamente in oltre 1.000 punti vendita in Europa (750 in Italia), North Sails ha chiuso il 2018 con un incremento del 18% del fatturato. “Siamo in una fase di crescita, perciò pensiamo di salire ancora in doppia cifra al termine di questo esercizio”, chiosa Maurizio Grasso.

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