Nordstrom rinuncia a fare affidamento su un fondo per mancanza di finanziamenti

Il gruppo statunitense di grandi magazzini Nordstrom ha annunciato lunedì che la sua famiglia fondatrice ha sospeso per quest’anno il suo progetto d’integrazione ad un fondo di private equity in vista del suo ritiro dalla Borsa, non avendo potuto trovare i finanziamenti necessari.

Photo: Nordstrom

La notizia ha fatto calare il titolo del 6% a Wall Street.
 
Nordstrom aveva fatto sapere in giugno che un gruppo di azionisti di famiglia, che possiede il 31,2% del distributore di alta gamma, voleva cercare di uscire dalla quotazione borsistica in ragione delle difficoltà che il settore attraversa negli Stati Uniti.
 
La famiglia ha contattato la società di private equity Leonard Green & Partners per effettuare l'operazione e ha cercato di mettere insieme uno o due miliardi di dollari per finanziare l’operazione di delisting, ha riferito l’agenzia Reuters in settembre.
 
Il New York Post ha scritto il 1° ottobre che la famiglia fa fatica a trovare dei finanziamenti, soprattutto dopo il fallimento a sorpresa del gigante dei giocattoli e giochi Toys'R'Us in settembre.
 
A Wall Street, l’azione di Nordstrom calava del 6,03%, a 40,08 dollari verso le 16:30 italiane, il secondo calo maggiore dell’indice S&P-500, portando la sua contrazione a più del 16% dall’inizio dell’anno.
 
Nordstrom ha trascinato nella sua scia il distributore canadese Hudson's Bay, che ha ceduto fino al 5,2% alla Borsa di Toronto. Secondo alcune fonti, anche Hudson's Bay prevede di affidarsi a un fondo di private equity per il delisting.

Versione italiana di Gianluca Bolelli

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