Nike: Mark Parker illustra con più chiarezza la strategia "Express Lane"

Il boss di Nike, Mark Parker, che ha preso il testimone da Phil Knight al timone del gigante mondiale dello sport, ha approfittato della presentazione dei risultati del secondo trimestre del gruppo per precisare la propria strategia di ottimizzazione dei tempi di commercializzazione dei prodotti sul mercato, chiamata “Express Lane”.

Mark Parker durante una presentazione riguardante le strategie d'innovazione di Nike 

 

"Sappiamo che per i nostri consumatori la rapidità ha una grande importanza”, ha spiegato Parker. “Questo elemento ci ha portato ad implementare diverse iniziative riguardanti la flessibilità e la velocità della nostra attività a tutti i livelli del gruppo. Per esempio, abbiamo attivato un processo che chiamiamo "Express Lane", che ci permetterà di passare dalla creazione alla vendita sugli scaffali in poche settimane, invece che in mesi. La “Express Lane” è un vantaggio competitivo importante, che ci ha permesso di offrire un nuovo prodotto chiamato “LunarCharge” in questo trimestre, il quale sta avendo una buona risposta dei consumatori”.

Il tempo intercorso tra la creazione e la commercializzazione della scarpa “LunarCharge” è stato quattro volte meno lungo del solito. Parte di una tendenza globale volta a dare le risposte più veloci possibili alle tendenze, Nike mette regolarmente in evidenza le iniziative che adotta (così come Adidas) per portare nuove soluzioni ai propri clienti.

L'approccio “Express Lane” si applica per ora all'offerta di calzature, ma la direzione del gruppo spiega che essa dovrà inserirsi nel suo business globale e in seguito potrebbe essere sviluppata sull'abbigliamento.


La "LunarCharge" è stato il primo modello a beneficiare della "Express Lane" - Nike

 

A lungo impegnati in una frenetica corsa al lancio di nuovi modelli, i team dello Swoosh sembrano quindi voler perfezionare la loro politica in proposito. "Tutto parte dal consumatore, che non chiede più dei prodotti, ma più scelta sui prodotti che ama”, sottolinea Mark Parker. “Noi rispondiamo a questo proponendo più opzioni distinte su meno prodotti. E' quello che noi chiamiamo “Edit to Amplify”. Ridurre il numero di stili e mettere in evidenza gli elementi chiave dei concept ha un impatto enorme su tutta la nostra catena di valore”.

Un approccio che ha chiaramente un interesse in termini di redditività per il gruppo, in particolare sul mercato nordamericano, dove ha effettuato degli investimenti per supportare il suo progetto “ManRev” (“Manufacturing Revolution”), lanciato lo scorso anno grazie a un accordo sottoscritto con l'azienda industriale Flex.

Olivier Guyot (Versione italiana di Gianluca Bolelli)

Versione italiana di Gianluca Bolelli

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