×
1 548
Fashion Jobs
GUCCIO GUCCI S.P.A.
Gucci Qualitative & Quantitative Research Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
RANDSTAD ITALIA
Export Sales Manager - Jewellery
Tempo Indeterminato · MILANO
ANONIMA
Commerciale
Tempo Indeterminato · MILANO
RETAIL SEARCH SRL
Head of Supply Chain - Demand Planning Emea
Tempo Indeterminato · FIRENZE
JIMMY CHOO
Stock Controller Incluse Categorie Protette l. 68/99
Tempo Indeterminato · SERRAVALLE SCRIVIA
LUCA FALONI SRL
Full Time - Responsabile Magazzino e Coordinatore Ordini Online
Tempo Indeterminato · BERGAMO
PAGE PERSONNEL ITALIA
Marketing And Communication Manager - English And French
Tempo Indeterminato ·
AZIENDA DEL SETTORE FASHION & LUXURY
Analista di Processi Finance & Controlling
Tempo Indeterminato · MILANO
COMUNELLO & ASSOCIATI SRL
Knitwear Senior Product Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
LAVOROPIÙ DIVISIONE MODA
Commerciale Illuminazione - Design
Tempo Indeterminato · MILANO
COMUNELLO & ASSOCIATI SRL
Logistic Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
COMUNELLO & ASSOCIATI SRL
Head of Operations
Tempo Indeterminato · MILANO
BALENCIAGA LOGISTICA S.R.L.
Balenciaga Addetto/a Lavorazioni Intermedie
Tempo Indeterminato ·
GIFRAB ITALIA S.P.A.
Coordinatore di Magazzino - Department Store
Tempo Indeterminato · PALERMO
PARIS TEXAS
Online Store Manager
Tempo Indeterminato · MONZA
VICE VERSA SRL
Wholesale Area Manager For Local And Int. Markets
Tempo Indeterminato · MILANO
MANPOWER SRL
Business Developer
Tempo Indeterminato · MILANO
GIORGIO ARMANI S.P.A.
Credit Manager Italia
Tempo Indeterminato · MILANO
ADECCO S.P.A
Digital Acqusition Media Specialist Appartenente Alle Categorie Protette Legge 68/99
Tempo Indeterminato · MILANO
THUN SPA
HR Business Partner Corporate
Tempo Indeterminato · BOLZANO
CONFIDENZIALE
E-Commerce Buyer
Tempo Indeterminato · MILANO
COMUNELLO & ASSOCIATI SRL
Wholesale Area Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
Pubblicità
Versione italiana di
Gianluca Bolelli
Pubblicato il
19 mag 2020
Tempo di lettura
2 minuti
Condividi
Scarica
Scaricare l'articolo
Stampa
Clicca qui per stampare
Dimensione del testo
aA+ aA-

Naf Naf in amministrazione controllata

Versione italiana di
Gianluca Bolelli
Pubblicato il
19 mag 2020

Alla ricerca di acquirenti, mentre il suo proprietario, il gruppo cinese La Chapelle, si sta disimpegnando, Naf Naf è entrato il 15 maggio in una procedura di amministrazione controllata avviata dal tribunale commerciale di Bobigny. L'obiettivo è facilitare il cambio di proprietà del marchio di moda.

Collezione Primavera-Estate 2020 - Naf Naf


Da qualche mese, il marchio di prêt-à-porter femminile sta cercando nuovi investitori, basandosi su un sistema di pre-arranged sale gestito dalla banca d'investimento Wingate. Uno strumento che permette di concepire un progetto di recupero in fase amichevole e con riservatezza.
 
Sono state registrate quattro manifestazioni di interesse e sono state infine presentate due offerte di acquisizione. Una proviene dal gruppo Beaumanoir, proprietario dei marchi Cache Cache, Morgan, Bonobo e Bréal, che intende rafforzare il proprio pool di marchi aggiudicandosi Naf Naf. L'altro viene dall’iniziativa di uno dei fornitori del marchio dal lontano 1986, SY Corporate. Un player turco che vanta siti di produzione in Tunisia e Turchia e che è attivo in Francia in quanto già coinvolto in un progetto di acquisizione: quello del marchio di moda femminile Sinéquanone lo scorso novembre.

Il gruppo Beaumanoir intende mantenere 263 dipendenti su 1.170, contro i 955 impiegati che verrebbero ripresi da SY Corporate. “L’offerta di Beaumanoir, che corrisponderebbe a un'integrazione orizzontale (sinergie col marchio Morgan), è deludente in termini di occupazione. La proposta di SY Corporate, alla quale sono favorevole, sarebbe un'integrazione verticale, che porterebbe il mantenimento della stragrande maggioranza del personale e consentirebbe significativi incrementi dei margini attraverso l'eliminazione degli intermediari in termini di sourcing e produzione. Un'alleanza industriale che consente più agilità”, sostiene Stéphane Cohen, presidente di Wingate, che ha centralizzato la ricerca di investitori. L'attuale management del marchio, guidato da Luc Mory, rimarrebbe al suo posto in questo secondo caso.
 
Questi due fascicoli devono essere esaminati dagli organi procedurali nel corso di un’udienza prevista per il 9 giugno. L'apertura dell’amministrazione controllata viene attivata per consentire il loro esame da parte del tribunale, per l'occasione non è stato riaperto alcun bando di gara. Non ci sarà quindi nessun altro candidato all'acquisizione. “In questa fase di uscita dalla crisi, è urgente dare un nuovo azionista a Naf Naf”, continua Stéphane Cohen.
 
Colpito dalla crisi del Covid-19, Naf Naf sta subendo in particolare la crisi del suo proprietario, La Chapelle, che non riesce più a sostenerlo. Nel 2018, il marchio era stato ceduto da Vivarte a questo gruppo cinese specialista dell’abbigliamento, per 52 milioni di euro. Nato nel 1973 sotto la guida dei fratelli Pariente, Naf Naf era entrato nell’orbita di Vivarte nel 2007, che dieci anni dopo lo ha ceduto per ripagare il proprio debito.
 
Il marchio oggi si appoggia su una rete di 243 negozi in Francia, tra cui 75 affiliati, e dispone anche di punti vendita all’estero. Nel 2019, la società aveva presentato un bilancio annuale stabile, attorno a 200 milioni di euro di giro d’affari, per l’80% ottenuto in Francia.

Copyright © 2021 FashionNetwork.com Tutti i diritti riservati.