Moon Boot presenta al Pitti la sua prima collezione estiva

Moon Boot, marchio universalmente conosciuto e riconosciuto per essere IL doposci, lo stivale invernale per antonomasia, ha voluto strabiliare tutti in occasione di Pitti Uomo. Per il suo 50° compleanno il brand ha, infatti, deciso di regalarsi un tuffo in una stagione che non era mai stata la sua, presentando niente meno che la prima collezione footwear per la primavera-estate 2020. "La sfida è quella di esplorare nuovi orizzonti, rimanendo però fedeli a stile e dna di Moon Boot", ha spiegato a FashionNetwork.com Alberto Zanatta, Presidente di Tecnica Group. "Se prima si lasciava un'impronta inconfondibile sulla neve, ora la provocazione è quella di spingersi a lasciare la stessa impronta sulla sabbia".

I nuovi modelli per la PE 2020 di Moon Boot

Una cosa possibile per gli amanti dello "stivale lunare" visto che, anche nella declinazione estiva, composta da 4 modelli (2 ciabatte, una infradito e un boot basso con tessuti traspiranti, membrane rinfrescanti e materiali con trattamenti ad alta tecnologia specifici per la città e il caldo), la suola mantiere la sua inconfondibile forma. "L'anniversario è un'occasione straordinaria per tracciare i prossimi 50 anni all'insegna di collezioni premium lifestyle non più esclusivamente dedicate al mondo sport. La prima collezione estiva di Moon Boot è composta da 4 modelli tutti molto diversi fra loro, ma che mantengono i tratti inconfondibili del brand, dall'allacciatura incrociata, all'inimitabile cucitura rigirata della suola, alla fascia con logo. Una 'Mars Boot' collection (se sulla luna fa freddo, su Marte fa caldo, da cui l'ispirazione) pensata per una donna dallo stile contemporaneo, dinamico e che ricerca il comfort".

I nuovi modelli per la PE 2020 di Moon Boot

Quattro i modelli, quindi, in 8 varianti colore, fluo e metallizzati, inclusa una variante fotocromatica, che cambia tonalità con la luce. Nuovi tessuti, come il raso e la rete e una fascia prezzo che va dai 150 ai 350 euro. La collezione sarà venduta in 350 punti vendita selezionati, di cui solo una trentina in italia: la volontà per il primo anno è di fare un posizionamento mirato, in boutique di livello alto. L'azienda pensa anche di aprire un temporary store Moon Boot a Milano, in settembre.


Tecnica Group, a cui fanno capo i marchi Tecnica (scarponi da sci e footwear), Nordica (sci e scarponi), Lowa (scarpe da trekking), Blizzard (sci), Rollerblade (pattini in linea e da ghiaccio) e Moon Boot, ha approvato il bilancio consolidato 2018 con un fatturato che supera i 400 milioni di euro, in crescita dell’8% rispetto al 2017. Fortemente positivo anche l’Ebitda, che tocca un +25%, passando da 32,5 a 40,5 milioni.

Oltre il 93% del fatturato del Gruppo proviene dai mercati esteri. Germania, Stati Uniti, Svizzera rappresentano i tre mercati di riferimento, seguiti da Italia e Francia. L’incremento più significativo è quello raggiunto dalla Corea (+34%, grazie agli effetti positivi delle Olimpiadi di PyeongChang), a cui si aggiungono la Svezia, +24%, il Canada, +17%, e l’Austria, +15%. Da sottolineare però l’ottima prestazione del mercato italiano, +30%, in decisa crescita dopo anni di stabilità.
 

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