×
1 453
Fashion Jobs
THUN SPA
Area Manager Wholesales Roma
Tempo Indeterminato · ROMA
BABY DREAM SRL
Fashion Buyer
Tempo Indeterminato · NAPOLI
ROSSIMODA S.P.A.
Tecnico Industrializzatore Strutture
Tempo Indeterminato · VIGONZA
MICHELE FRANZESE LUXURY SRL
IT Manager
Tempo Indeterminato · NAPOLI
MICHELE FRANZESE LUXURY SRL
Responsabile Magazzino
Tempo Indeterminato · NAPOLI
PRAXI
Senior HR Controller
Tempo Indeterminato · FIRENZE
PRONOVIAS GROUP
Junior IT Assistant
Tempo Indeterminato · CUNEO
EXPERIS S.R.L.
Responsabile Commerciale
Tempo Indeterminato · FIRENZE
SASHA 2017 SRL
Gerente - Persona by Marina Rinaldi
Tempo Indeterminato · MILANO
HANG LOOSE SRL
Direttore Commerciale
Tempo Indeterminato · CASALE MONFERRATO
MIROGLIO FASHION SRL
Senior E-Commerce Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
CONFIDENZIALE
Digital Campaign Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
LA DOUBLEJ
Junior Sales Coordinator
Tempo Indeterminato · MILANO
MIROGLIO FASHION SRL
District Manager
Tempo Indeterminato · ROMA
CONFIDENZIALE
Product Development Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
LAVOROPIÙ DIVISIONE MODA
Responsabile Taglio
Tempo Indeterminato · SCANDICCI
WYCON S.P.A
Area Manager Wycon - Centro Italia
Tempo Indeterminato · PESCARA
FOURCORNERS
HR Business Partner
Tempo Indeterminato · MILANO
EXPERIS S.R.L.
Account Manager Triveneto
Tempo Indeterminato · VICENZA
RETAIL SEARCH SRL
HR Admin & Payroll
Tempo Indeterminato · MILANO
CONFIDENZIALE
Area Manager Lombardia
Tempo Indeterminato · MILANO
PAGE PERSONNEL ITALIA
Senior Buyer - Fashion (Provincia Padova)
Tempo Indeterminato · PADOVA
Pubblicità

Moda sostenibile, se ne parla tanto ma importa davvero?

Di
Ansa
Pubblicato il
today 1 ago 2019
Tempo di lettura
access_time 2 minuti
Condividi
Scarica
Scaricare l'articolo
Stampa
Clicca qui per stampare
Dimensione del testo
aA+ aA-

Si parla tanto di sostenibilità, ma poi ai consumatori interessa davvero sapere come sono stati prodotti i capi che indossano? Sono risultati sconfortanti, che vedono gli italiani poco interessati o addirittura disattenti, quelli che emergono dal sondaggio realizzato da Mani Tese durante l'installazione interattiva "The fashion experience - la verità su quello che indossi" sottoposto a oltre 4.200 visitatori e visitatrici prima del loro ingresso all'evento.


Dall'indagine emerge che il 56% dei consumatori si chiede poco o per nulla in che modo siano stati prodotti i capi. C'è tuttavia un maggiore interesse per la provenienza, a cui pone attenzione il 60% del campione. Ben il 79% non acquista capi usati mentre, per quanto riguarda le motivazioni d'acquisto, solo il 35% degli intervistati cita la sostenibilità. La maggior parte delle persone compra un capo perché gli sta bene (82%), perché è economico (56%) o perché è alla moda (42%).

"Quando abbiamo deciso di realizzare The fashion experience volevamo rivolgerci al grande pubblico per sensibilizzarlo sulle conseguenze sociali e ambientali della cosiddetta fast fashion, la moda 'usa e getta'”, dichiara Giosuè De Salvo, Responsabile Advocacy, Educazione e Campagne di Mani Tese. “I dati del questionario non sono per noi inattesi ma di certo neppure confortanti".

"Colpisce”, prosegue De Salvo, “che il 60% del campione sia risultato attento alla provenienza geografica del capo. Un dato che forse rispecchia la convinzione diffusa che l'attenzione alla provenienza, da sola, sia sinonimo di attenzione ai diritti dei lavoratori e dell'ambiente. Purtroppo non è così in quanto le filiere tessili sono globali dunque le fasi di lavorazioni risultano dislocate in decine di Paesi differenti".

Durante l'installazione milanese, Mani Tese ha diffuso un decalogo per iniziare un percorso di consumo consapevole anche nell'ambito della moda. L'invito è a comprare meno, scegliendo capi di qualità; non seguire le mode; evitare gli acquisti impulsivi; leggere le etichette e le certificazioni di qualità; scegliere tessuti naturali o riciclati; fare shopping in bici o a piedi; scoprire il fascino dei negozi vintage e del rimodernare i propri vecchi capi.

Copyright © 2019 ANSA. All rights reserved.