Mipel chiude l'esposizione di Seul con oltre 450 buyer coreani

Il roadshow coreano di Mipel, giunto alla sua quinta edizione, si conferma un importante appuntamento per l’export della pelletteria italiana. L’esposizione organizzata con il contributo di Assopellettieri, Agenzia ICE e MISE all’interno degli spazi del Park Hyatt Hotel di Gangnam, a Seul, dal 16 al 18 ottobre, ha attirato oltre 450 buyer coreani.

Veduta generale del “Pop-up Store” di Mipel all'interno del department store Hyundai Coexe
 
Tra i compratori asiatici erano presenti retailer fisici e online del calibro di Binasco, Duo Trading, Galeria, Kolon, LF, Lotte, Louis Quartorze, Metrocity, Samsung e Shilla.
 
Quest’anno hanno partecipato alla manifestazione ben 35 aziende: oltre a quelle del comparto erano presenti con le loro collezioni primavera-estate 2019 anche alcune insegne di pellicceria e abbigliamento. Grazie al supporto e alla collaborazione del salone TheOneMilano, hanno preso parte alla rassegna coreana le aziende aderenti ad AIP (Associazione Italiana Pellicceria): AFG 1972, Colb Red Label, Fabio Gavazzi, JNC, Olivieri e Suprema.
 
“Una doppia grande opportunità: in primis per le nostre aziende, che presentano per una settimana le anteprime della nuova collezione in Corea e poi, forse soprattutto per la Moda italiana che continua il suo percorso di sinergia nel far sistema”, ha commentato Elena Salvaneschi, direttore generale di TheOneMilano.
 
Ha registrato un ottimo riscontro anche il progetto “Pop-up store”, realizzato in collaborazione con il department store Hyundai Coex, che fino al 25 ottobre ospiterà una selezione di prodotti delle aziende italiane volate in Corea per la rassegna. Ad oggi il bilancio è positivo, si legge nel comunicato, grazie alla vendita di “numerose borse e accessori in pelle”.

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