×
725
Fashion Jobs
EDAS
Accounting Supervisor
Tempo Indeterminato · ROMA
GUCCIO GUCCI S.P.A.
Gucci_Global Client Services Program Manager
Tempo Indeterminato ·
PAGE PERSONNEL ITALIA
Product Manager Magliera Donna- Luxury- Monza
Tempo Indeterminato ·
MASSIMO ALBA SRL
Responsabile Programmazione Della Produzione
Tempo Indeterminato · MILANO
THUN SPA
Controller
Tempo Indeterminato · MANTOVA
THUN SPA
Indirect Procurement Manager
Tempo Indeterminato · BOLZANO
THUN SPA
Head of Sales & Marketing Logistics
Tempo Indeterminato · MANTOVA
CONFIDENZIALE
Commerciale Estero Donna
Tempo Indeterminato · CARPI
BOTTEGA VENETA S.R.L.
Bottega Veneta - Corporate Facilities Director
Tempo Indeterminato · MILANO
CONFIDENZIALE
Coordinatrice/Coordinatore di Campionario
Tempo Indeterminato · CARPI
MAGLIFICIO FERDINANDA SRL
Pianificatore e Controllo Produzione
Tempo Indeterminato · VAZZOLA
MARALD SPA
e - Commerce Manager
Tempo Indeterminato · NOLA
BOTTEGA VENETA S.R.L.
Bottega Veneta - Corporate Facilities Director
Tempo Indeterminato · MILANO
MICHAEL PAGE ITALIA
Retail Customer Manager (m/f)
Tempo Indeterminato ·
HAVAIANAS
Legal Manager
Tempo Indeterminato · MADRID
AXL
Category Buyer Responsabile Facility
Tempo Indeterminato · MILANO
GUCCIO GUCCI S.P.A.
Gucci - Digital Gucci.Com & Concessions General Merchandising Senior Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
PAGE PERSONNEL ITALIA
Junior Retail Stock Planner- Canale Ecommerce
Tempo Indeterminato ·
STEWART
Export Area Manager Europa
Tempo Indeterminato · REGGELLO
CONNECTHUB DIGITAL
Senior Sap Consultant
Tempo Indeterminato · MILANO
ADECCO ITALIA SPA
Customer Success Specialist Tedesco Madrelingua
Tempo Indeterminato · MILANO
247 SHOWROOM
Sales Director Menswear Department
Tempo Indeterminato · MILANO
Di
Ansa
Pubblicato il
22 set 2020
Tempo di lettura
3 minuti
Condividi
Scarica
Scaricare l'articolo
Stampa
Clicca qui per stampare
Dimensione del testo
aA+ aA-

Milano Fashion Week al via. Capasa: “Dobbiamo convivere con il virus”

Di
Ansa
Pubblicato il
22 set 2020

"È difficile organizzare eventi fisici ma dobbiamo farlo, dobbiamo convivere con il virus, non possiamo aspettare che tutto si risolva": così Carlo Capasa, presidente della Camera Nazionale della Moda Italiana, ha dato il via in Rinascente alla Milano Fashion Week, che prevede appuntamenti digitali e incontri veri e propri, come quello nel department store che, nelle sue vetrine e al quarto piano, ospita 13 giovani brand made in Italy.

Milano Fashion Week


"La moda è la seconda industria italiana ed è quella che esporta di più, non possiamo non dare”, sottolinea Capasa, “un segnale positivo, se ci chiudiamo in casa rischiamo di mandare a loro volta a casa tante famiglie. Tutti i brand hanno ricevuto istruzioni molto precise a tutela di tutti per convivere con il virus. La moda è scesa in campo contro il covid mettendo un sacco di soldi e producendo mascherine, ora è il momento di preservare le aziende, per questo abbiamo chiesto misure opportune al Governo, che purtroppo non sono specifiche, ma noi siamo i produttori del 41% della moda in Unione Europea, siamo i primi e dobbiamo preservare questo tessuto e ce la stiamo mettendo tutta, ora bisogna che lo facciano anche il Governo e l'Unione Europea".

Sul fronte del Governo, "abbiamo parlato con il primo Ministro e si è detto disponibile a essere al nostro fianco, stiamo studiando qualcosa insieme a lui a livello di messaggio. Ha manifestato la sua vicinanza al settore e la sua volontà di preservare l'industria e l'artigianato". Quella di Conte, dunque, potrebbe essere "una presenza simbolica in questi giorni o in occasione del green carpet digitale del prossimo 10 ottobre".

Domani intanto prendono il via le prime sfilate fisiche, con le passerelle di Dolce & Gabbana, Alberta Ferretti, Fendi, N°21 e Blumarine, con il debutto del nuovo direttore creativo Nicola Brognano. "Abbiamo deciso di sfilare”, racconta il 29enne calabrese alla guida stilistica della maison di Carpi, “per dare un messaggio di positività e di ritorno alle normalità, ovviamente con le dovute precauzioni".

Certo, non è tutto come prima: a Milano in questi giorni sono attesi qualche centinaia di compratori, contro le migliaia che arrivano di solito. I francesi, vista l'evoluzione del contagio oltralpe, sono in forse, i russi invece arriveranno grazie a un permesso speciale di 120 ore ottenuto grazie al consolato italiano.

Si spera nel digital, che a luglio ha fatto contare 16 milioni di utenti e che ora si pensa possa arrivare a 20 milioni di appassionati da tutto il mondo. Intanto da Prada, che presenta digitalmente la prima collezione firmata Miuccia Prada e Raf Simons, sono già arrivate tantissime domande di addetti ai lavori e non solo per il talk post sfilata dei due stilisti. Certo, "il digital non sostituisce l'emozione della sfilata fisica ma è grazie al digital”, commenta Capasa, “che andiamo avanti, durante il lockdown in Italia il 24% degli acquisti online sono stati fatti da persone che non avevano comprato mai nulla con un device e come settimana della moda siamo stati i primi a livello di numeri nel digitale".

Nonostante l'e-commerce, il 2020 andrà a chiudersi - prevede Capasa - "tra il 25 e il 30% in meno del 2019, ma speriamo che ci sia un recupero nella seconda parte dell'anno. Chi ha una forte presenza in Asia sta recuperando, meno chi ha i suoi mercati di riferimento in America ed Europa".

"Sarà una stagione al ribasso", non nasconde Piero Cividini, notando che "l'andamento generale è sotto tono". Ecco perché, per il presidente della camera della moda, oggi più che mai è necessario "dimostrare che si può andare avanti", facendo sistema, come con il progetto speciale in Rinascente, reso possibile grazie al supporto di Ice Agenzia, che ospita le collezioni di Twins Florence, DROMe e Nico Giani, la maglieria di Simona Marziali - MRZ, i contenuti di sostenibilità di IINDACO e Vitelli, il nuovo approccio sartoriale di BLAZÉ Milano e Act N°1, e poi le creazioni di Marco de Vincenzo, Fantabody, Flapper | Genevieve Xhaet, Marco Rambaldi e VÌEN.

Copyright © 2020 ANSA. All rights reserved.