Milano Unica, tessuti per unire popoli e culture

Un messaggio di positività e di unione tra popoli e culture: si chiama "Nations to Nations" il manifesto programmatico di Milano Unica che raccoglie le tendenze per il prossimo Autunno-Inverno 2019/2020, che saranno presentate in Fiera Milano, a Rho, dal 10 al 12 luglio.

Milano Unica

"Può risultare strano che una fiera di tessuti e accessori come Milano Unica”, ha spiegato il direttore creativo Stefano Fadda, “si interessi a temi socio filosofici come la fratellanza tra popoli. In realtà, credo che la creatività sia strettamente legata alla cultura e all'apertura mentale. 'Nations to Nations' è un concetto che ha radici profonde nella crescita dell'uomo. Da sempre, l'umanità è andata avanti grazie al coraggio e alla curiosità per la scoperta di nuove terre, nuovi popoli, nuovi mondi con i quali confrontarsi, allearsi, ai quali dare e dai quali ricevere, in uno scambio avventuroso e ricco. Senza mai dimenticare le proprie radici e specificità".

Sul piano delle tendenze, il concetto di "Nations to Nations" si traduce nella combinazione di valori della tradizione e dell'artigianato, nel gioco di contrasti di colore, di peso dei tessuti, di disegni, strutture e stampe. Tenendo sempre presente - ricordano gli organizzatori - una priorità: i tessuti del futuro dovranno essere rispettosi dell'ambiente attraverso una riduzione dei prodotti chimici, dello spreco di acqua e di fonti energetiche inquinanti.

Il concetto 'Nations to nations' unisce tre Paesi agli antipodi in tre concetti di stile: il Grunge Organico che coinvolge la Scozia, la Turchia e la Romania; l'Essenzialismo Artigianale spiegato attraverso le produzioni artistiche e i manufatti di Corea del Sud, Svizzera e Svezia e, infine, il Tecno Romantico legato a Belgio, Azebarijan e Indonesia.

Per quanto riguarda il primo tema - spiegano gli esperti della commissione stile - Scozia, Turchia e Romania sono accomunate da un forte background culturale legato alla vita contadina e quindi alla natura e alla vita all'aria aperta.

Da qui è nato il tema del Grunge Organico che ha un'alta vocazione ecologica e una propensione per i filati naturali: è il mondo dei denim, dei tessuti tipici delle farm, del richiami folk e delle tonalità boschive. Il tema dell' Essenzialismo Artigianale nasce invece dalla cifra minimal che lega il gusto di tre Paesi agli antipodi come la Corea del Sud, la Svezia e la Svizzera, rappresentative del concetto di essenzialità.

Con il Tecno Romantico va infine in scena la rilettura tecnologica dell'aspetto poetico dei dipinti fiamminghi, degli arazzi dell'Azerbaijan o dei batik indonesiani.

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