Milano Moda Uomo: nuovi direttori creativi, ritorni eccellenti e brand emergenti

Tra debutti e rientri, è un calendario tutto nuovo quello della prossima edizione di Milano Moda Uomo, che si terrà dal 13 al 17 gennaio 2017. Frutto dei repentini e continui cambiamenti del settore, è una settimana che comunque, nelle parole del presidente della Camera della Moda Carlo Capasa, "si preannuncia forte, innovativa ed internazionale".

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Le sfilate in programma sono 37, rispetto alle 35 della scorsa edizione. Sfilano per la prima volta Billionaire, Cédric Charlier, Federico Curradi, Malibu 1992, Palm Angels, Plein Sport, Wood Wood. Tornano in passerella nomi come Antonio Marras, Ermenegildo Zegna, Frankie Morello, Moschino, N.21.

Ad aprire la rassegna, la sera del 13 gennaio, la prima sfilata di Alessandro Sartori come direttore creativo di Ermenegildo Zegna, che torna in calendario dopo una stagione di stop. Il suo non è l'unico debutto eccellente di stagione: Francesco Risso è alla sua prima prova da Marni, Guillaume Meilland da Ferragamo e Lee Wood da Bikkembergs.

C'è chi è stato fermo un turno per ripensare al suo modo di presentare e chi ha provato ad accoppiare uomo e donna, ma c'è anche chi dopo altre location è arrivato a Milano, vedi l'uomo Moschino di Jeremy Scott. C'è invece chi ha lasciato Milano per New York, come Philipp Plein, ma presidia la piazza con l'etichetta sportiva Plein Sport e il marchio Billionaire.

A gennaio hanno deciso di far sfilare insieme l'uomo e la donna Damir Doma, Cédric Charlier, Marcelo Burlon county of Milan e Dsquared2. Gucci e Bottega Veneta - grandi assenti del calendario uomo - faranno la stessa operazione il mese successivo, nella settimana della moda donna. Ha traslocato a Londra, invece, Vivienne Westwood. Assenti dal programma anche nomi come Jil Sander, Boglioli e Brioni.

Ci sono però tanti designer della nuova generazione, con Giorgio Armani che ancora una volta mette a disposizione i suoi spazi per ospitare tre brand internazionali: Moto Guo (Malesia), Consistence (Cina e Taiwan), Yoshio Kubo (Giappone). Le tre sfilate si svolgeranno martedì 17 gennaio, una di seguito all'altra, in un unico momento del calendario di Milano Moda Uomo, che si chiuderà con la sfilata Giorgio Armani. "Milano sta vivendo un momento di grande fermento estetico e culturale, del quale - dice Armani - la moda è parte attiva. Per questo ho deciso di ampliare e strutturare la mia iniziativa a favore dei designer di maggior talento, per creare una giornata unica e stimolante nel calendario".

In passerella anche altri brand emergenti come Christian Pellizzari, Federico Curradi, Malibu 1992, Miaoran, Sunnei e Wood Wood, che presenteranno le loro proposte allo spazio Base di Via Bergognone, grazie al supporto della Camera.

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