Milano Moda Uomo: 4 giorni di idee chiare

Dunque arrivederci, la moda uomo per l'estate 2015 ha ormai lanciato i suoi messaggi. I compratori sanno tutto e i giornalisti pure: tra Pitti Uomo a Firenze e le sfilate di Milano Moda Uomo, che si sono concluse il 24 giugno, i trend sono ormai in campo.
MFW: Giorgio Armani, collezione Uomo P/E 2015 - Foto: Ansa

Deve giocare la sua partita anche Parigi ma, con tutto il rispetto, si tratta di dettagli fashion che, per quanto importanti, non cambieranno il quadro del mercato. Bella stagione, comunque. Un lusso vero, quello della qualità unita alla modernità, alla tecnica dei materiali e al design. E poi nuove location che sembrano sbucate dal nulla: una per tutte, il vecchio scalo Farini con i binari dismessi che hanno subito fatto sognare per loro un futuro simile a quello dell'High Line di New York.
MFW: Emporio Armani, collezione Uomo P/E 2015 - Foto: cameramoda.it

Sfilate brevi: il record è di N.21 di Alessandro Dell'Acqua, meno di 5 minuti di belle cose, ma anche Armani succinto e preciso, e così pure Prada e Gucci. La verità è che quando si hanno le idee chiare si può essere concisi. Dunque ecco, brevemente, trend e consigli. Se un uomo non avrà un "peacoat" ovvero un giaccone (quasi un soprabito corto) e meglio se di cotone blu, non sarà aggiornato. In alternativa addirittura il "mackintosh", cioè l'impermeabilone gommato. Ancora più chic il soprabito vestaglia.
MFW: Dsquared, collezione Uomo P/E 2015

I più giovani scelgano i graffiti tatuati sulla pelle dei giubbotti sottili, molto meno dannosi di quelli sulla propria. Sandali ai piedi per tutti, perfino con grande suola, indipendentemente dall'età e anche con i vestiti formali. La formalità però cambia, il classico è rivisitato: in linea di massima, se i pantaloni sono più larghi la giacca è più piccola, anche troppo, davvero. Con i jeans o i pantaloni a tubo (ci sono perfino quelli stretti da tuta, in jersey) le spalle si allargano, spodestate spesso da maglie e caban, giubbotti a scatola e maglioni di cotone.

Molto blu in giro, scuro e quasi nero o denim e carta da zucchero. Tante righe marinare e calzoni arrotolati corti sui mocassini classici o sulle sneakers dalla suola importante e dai colori fluo. Il cotone fantasia, a quadrettini Vichy, a righe, a fiorellini perfino, invade blazer e camiceria, ma anche tutto il resto. Voglia di freschezza, molto streetwear che si sposa alla sartoria, capi spalla svuotati e ammorbiditi. Fazzoletti al collo, giacche portate a pelle, senza niente sotto, camicie come polo e cardigan come camicie.
MFW: Bottega Veneta, collezione Uomo P/E 2015 - Foto: cameramoda.it

Bermuda da città (già se ne vedono anche a Milano e a Roma) con tanto di blazer: è ancora un po' da turista rilassato, aspettiamo però le invasioni in ufficio per la prossima estate. Una nota sulle borse: pare che finalmente anche gli uomini si siano rassegnati a portarsi la casa appresso: sono grandi, bellissime, da postino con tracolle vivaci, sono bisacce sfoderate ma perfino piccole pochette eleganti, finalmente segnali di autonomia maschile!

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