Milano Fashion Week, l’indotto turistico vale 19 milioni

La Milano Fashion Week oltrepassa i confini della moda e rivela il proprio effetto benefico su tutto il tessuto economico cittadino. Dal 20 al 26 febbraio, mentre si svolgeva l’evento più atteso del panorama nazionale del fashion, l’indotto turistico è cresciuto a 19 milioni di euro.   

Instagram/cameramoda
 
A dirlo è il Servizio marketing territoriale della Camera di commercio di Milano Monza Brianza e Lodi. Il dato analizza principalmente i ricavi registrati dagli alberghi collocati nelle zone centrali e di alta categoria in città.
 
“Questo format che coinvolge maggiormente la città dimostra come operatori e semplici turisti apprezzino gli eventi che utilizzano scenari inconsueti”, ha sottolineato Maurizio Naro, Presidente APAM (Associazione albergatori Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza). “L’importante è riuscire a coinvolgere zone cittadine meno centrali al fine di portare vivacità e ritorni economici anche in periferia. Fondamentale rimane sempre una programmazione attenta e ragionata e la promozione fatta con i tempi giusti e con le modalità adatte ai tempi che viviamo”.
 
L’impatto è stato particolarmente positivo nei primi 2 giorni di sfilate, con un’occupazione delle camere di oltre il 90%, ed un’occupazione media dell’87%. I ricavi registrati al principio della Settimana della Moda hanno inciso sul 39% del totale.
 
Tra le zone più gettonate, Fiera city (92%), Garibaldi centrale, Buenos Aires (93%) e Centro (91%). Come segmento di offerta, invece, prevalgono Luxury e Upper upscale.

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