×
1 457
Fashion Jobs
CVG GOLD
Senior Buyer Retail
Tempo Indeterminato · MILANO
FOURCORNERS
Fabric Research Director
Tempo Indeterminato · MILANO
RANDSTAD ITALIA
Replenishment
Tempo Indeterminato · MILANO
WYCON S.P.A
District Manager Wycon - Calabria
Tempo Indeterminato · COSENZA
RANDSTAD ITALIA
Buyer
Tempo Indeterminato · MILANO
RANDSTAD ITALIA
Art Director
Tempo Indeterminato · MILANO
BOT INTERNATIONAL
Digital Marketing Specialist
Tempo Indeterminato · LUGANO
ROSSIMODA S.P.A.
Buyer Componenti Calzatura
Tempo Indeterminato · VIGONZA
FIRST SRL
Helpdesk IT Specialist
Tempo Indeterminato · RHO
DELL'OGLIO
Responsabile Amministrativo
Tempo Indeterminato · PALERMO
WAYCAP SPA
Impiegato/a Commerciale
Tempo Indeterminato · MIRANO
PAGE PERSONNEL ITALIA
Area Manager Lombardia/Piemonte- Settore Profumeria
Tempo Indeterminato ·
BOT INTERNATIONAL
Apparel, Footwear And Bags Buyer
Tempo Indeterminato · LUGANO
BOT INTERNATIONAL
Retail Area Manager
Tempo Indeterminato · LUGANO
BALENCIAGA LOGISTICA S.R.L.
Balenciaga Addetto/a Ufficio After Sales Calzature
Tempo Indeterminato ·
RANDSTAD ITALIA
Retail Business Analyst
Tempo Indeterminato · MILANO
GIORGIO ARMANI S.P.A.
Retail Planner
Tempo Indeterminato · MILANO
SYNERGIE ITALIA
Sales Account
Tempo Indeterminato · LUCCA
STUDIO RENÉ ALBA
E-Business Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
CONFIDENZIALE
Floor Manager
Tempo Indeterminato · ROMA
CONFIDENZIALE
Floor Manager
Tempo Indeterminato · VERONA
PALOROSA SRL
Ecommerce Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
Di
AFP-Relaxnews
Versione italiana di
Gianluca Bolelli
Pubblicato il
7 nov 2020
Tempo di lettura
3 minuti
Condividi
Scarica
Scaricare l'articolo
Stampa
Clicca qui per stampare
Dimensione del testo
aA+ aA-

Mele, ananas, funghi: alternative sostenibili alla pelle animale

Di
AFP-Relaxnews
Versione italiana di
Gianluca Bolelli
Pubblicato il
7 nov 2020

Alcuni scienziati e ingegneri americani (Sustainable Composites LLC) hanno appena sviluppato una pelle interamente concepita partendo dai rifiuti, chiamata “enspire leather”. L’obiettivo? Ottenere un materiale meno costoso e soprattutto più rispettoso dell'ambiente e del benessere degli animali. Visto che il 1° novembre è stata la Giornata Mondiale del Veganismo, ecco una rassegna delle alternative alla pelle sostenibili, vegetali ed etiche di cui non potrete più fare a meno nei prossimi anni.

Fibre di mele per fare vestiti. L'avreste mai detto? - AFP


Le foglie di ananas
 
Ad oggi è la più conosciuta alternativa vegetale alla pelle, e infatti è una delle prime ad essere entrate nel mondo della moda. Fondata dalla dottoressa Carmen Hijosa, la società Ananas Anam sviluppa l’ormai celebre Piñatex, un materiale tessile costituito da fibre derivate dalle foglie di ananas di una piantagione nelle Filippine. In realtà si tratta di scarti, poiché le foglie utilizzate sono quelle che generalmente vengono bruciate o sono abbandonate per lasciarle marcire naturalmente. Il Piñatex è ormai comunemente usato nel settore della moda da marchi come Hugo Boss, Paul Smith, Trussardi o H&M.

Le fibre di mela
 
Avreste mai immaginato di poter indossare un chiodo o delle sneaker realizzati con fibre di mela? Il frutto oggi è ambito da molti marchi alla ricerca di un'alternativa alla pelle animale. Una possibilità creata grazie alla start-up italiana Frumat, che ha utilizzato gli scarti dell'industria delle mele per sviluppare una fibra organica di vari spessori e consistenze destinata sia all'abbigliamento che agli accessori. Borse, scarpe, vestiti: la pelle di mela sta per invadere il vostro guardaroba. Tommy Hilfiger e Caval sono tra i marchi che sono già stati conquistati da questo nuovo materiale eco-responsabile.

Il brand Caval, noto per le sneaker scompagnate, ha lanciato in giugno una linea di scarpe realizzate a partire da scarti della coltivazione di mele dell'Alto Adige. Un materiale chiamato Pellemela, di cui è costituita la tomaia - Caval


I funghi
 
Molto meno conosciuta, la pelle derivante dai funghi è però quella che dovrebbe affermarsi come l'alternativa più apprezzata dal mondo della moda a partire dal 2021. È all’azienda Bolt Threads che si deve la nascita di Mylo, un materiale che più esattamente è a base di micelio. Si tratta di una parte del fungo formata da filamenti. Non solo la produzione di questo materiale è più responsabile di quella della pelle tradizionale, ma in più il micelio è rinnovabile all’infinito. Stella McCartney e Adidas sono tra i marchi che l'hanno già adottato.
 
Esistono sempre più alternative sostenibili, etiche e vegane alla pelle animale, a tal punto che gli scienziati stanno moltiplicando le scoperte, ognuna più originale dell’altra. Oltre a questi tre materiali, che dovremmo vedere per molto tempo applicati nel settore della moda, ora si può contare anche sulla pelle tratta dall’uva, di cui s’è già servito Le Coq Sportif per concepire una collezione di sneaker, ma anche sulla pelle di kombucha (tè fermentato parente di birra e vino, ndr.), la pelle ricavata dagli scarti di mais, la pelle fatta con la banana e persino la pelle ricavata dai fondi di caffè. In sostanza, le nostre cucine traboccano di tutte quelle materie prime che, invece di finire nella spazzatura, possono ormai essere riutilizzate per realizzare i vestiti e gli accessori di domani.

Copyright © 2021 AFP-Relaxnews. All rights reserved.