Maroc in Mode e Maroc Sourcing: visitatori in aumento

Promuovere la filiera tessile marocchina e condurre i buyer verso i produttori, è la ragion d’essere dei saloni Maroc in Mode e Maroc Sourcing. Due manifestazioni congiunte che sono giunte rispettivamente alla dodicesima e undicesima edizione il 14 e 15 ottobre scorsi.

Una sessione in crescita, a giudicare dalle cifre globali comunicate dall’organismo organizzatore, l’Amith (Associazione marocchina delle industrie tessili e di abbigliamento).

Foto: Maroc in Mode ottobre 2014

Sono stati 2573 i visitatori che hanno popolato gli stand dell’appuntamento organizzato a Casablanca, contro i 2200 dell’anno scorso, anche se nel dettaglio la componente relativa ai buyer internazionali è in diminuzione: era di 697 il mese scorso, contro gli 865 nel 2013.

Una flessione constatata anche dagli espositori che trovavano l’andamento del salone piuttosto calmo rispetto all’edizione precedente. Invitati per la maggior parte in Marocco dagli organizzatori, i buyer presenti venivano principalmente dalla Spagna (Bimba y Lola, El Corte Ingles, Iturri, Mango e l'inevitabile Inditex), dalla Francia (Caroll, Freeman T Porter, Monoprix, Jules, La Halle...), dall’Italia (CristinaEffe, Industries SpA, Stefanel, Miroglio), dalla Germania (Bültel, Ernstings Family, Daniel Hechter, Mustang) e un po’ più del solito dal Regno Unito (Barbour, House of Fraser, Perry Ellis, River Island...).

Si tratta di buyer che appartengono sempre di più a settori di più alta gamma, già da qualche stagione, secondo l’opinione degli espositori, che anche se hanno trovato quest’edizione più calma, hanno tuttavia tutti riconosciuto il fatto che il campione di buyer che aveva fatto il viaggio fino in Marocco, era sufficientemente qualitativo per che due o tre appuntamenti bastassero a rendere proficui i due giorni di salone.

Alcuni hanno anche constatato il ricambio dei buyer internazionali che ha permesso nuove prese di contatti con degli specialisti dell’attualizzazione (la pratica che permette di aggiungere sempre nuovi capi alle collezioni, durante tutto l'anno, al di fuori dai limiti imposti dalle stagioni), la nicchia scelta dagli attori della filiera tessile marocchina per trarre profitto dal modello fast-fashion posizionandosi sul circuito corto (cioè la produzione di prossimità, con il vantaggio ovviamente di tempi di consegna più corti).

Copyright © 2019 FashionNetwork.com Tutti i diritti riservati.

TessileSaloni / fiere
ISCRIZIONE ALLA NEWSLETTER