×
1 401
Fashion Jobs
RANDSTAD ITALIA
HR Business Partner
Tempo Indeterminato · MILANO
BOTTEGA VENETA S.R.L
Bottega Veneta Global Digital Media Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
GIORGIO ARMANI S.P.A.
Buyer Men's Rtw & Accessories Linea Giorgio Armani
Tempo Indeterminato · MILANO
GIORGIO ARMANI S.P.A.
E-Commerce Buying Coordinator
Tempo Indeterminato · MILANO
LAVOROPIÙ DIVISIONE MODA
e- Commerce Specialist - Settore Fashion
Tempo Indeterminato · MILANO
LAVOROPIÙ DIVISIONE MODA
Sales Manager -Showroom Accessori e Abbigliamento Uomo
Tempo Indeterminato · MILANO
DR. MARTENS
Credit Controller - Italy
Tempo Indeterminato · MILANO
ALYSI
Addetto/a Commerciale Estero
Tempo Indeterminato · ROMA
ANONIMA
Sales Manager
Tempo Indeterminato · CREMONA
GIORGIO ARMANI S.P.A.
E-Commerce Buyer
Tempo Indeterminato · MILANO
WOOLRICH EUROPE SPA
e - Commerce Operations & Digital Specialist
Tempo Indeterminato · BOLOGNA
GIORGIO ARMANI S.P.A.
Retail Planner
Tempo Indeterminato · MILANO
GI GROUP SPA - DIVISIONE FASHION & LUXURY
Account Executive - Showroom Premium Brand
Tempo Indeterminato · MILANO
MARNI
Account Executive
Tempo Indeterminato · MILANO
LAVOROPIÙ DIVISIONE MODA
Category Manager - Azienda Beauty
Tempo Indeterminato · MILANO
MIROGLIO FASHION SRL
Retail Merchandising Manager
Tempo Indeterminato · ALBA
ADECCO ITALIA SPA
Tecnico/a Produzione Abbigliamento
Tempo Indeterminato · STRA
CONFIDENZIALE
Commerciale
Tempo Indeterminato · MILANO
CONFIDENZIALE
E-Commerce & Digital Marketing Specialist
Tempo Indeterminato · ROMA
YVES ROCHER
Digital Performance Marketing Specialist (Origgio-va)
Tempo Indeterminato · ORIGGIO
ULTIMA ITALIA S.R.L
Production And Sourcing CO-Ordinator (Production Merchandiser)
Tempo Indeterminato · MILANO
UMANA SPA
Ispettore Controllo Qualità Abbigliamento Estero
Tempo Indeterminato · PECCIOLI
Pubblicato il
9 nov 2022
Tempo di lettura
2 minuti
Condividi
Scarica
Scaricare l'articolo
Stampa
Clicca qui per stampare
Dimensione del testo
aA+ aA-

Marco Palmieri (Piquadro): “Serve aggregazione anche tra i brand, non solo nella filiera”

Pubblicato il
9 nov 2022

Aggregazione è uno dei temi principali emersi nel corso dell’edizione 2022 del Fashion Summit Pambianco-PwC, svoltosi il 9 novembre a Milano sotto al titolo: “Il ruolo dell’Italia nel nuovo sistema moda mondiale. Prospettive e sfide future”.
 

Marco Palmieri, fondatore, Presidente e CEO del gruppo Piquadro - Photo: FNW/Laura Galbiati


E di aggregazione ha parlato anche Marco Palmieri, Presidente e AD del gruppo Piquadro, che nel 2016 ha acquisito lo storico marchio toscano The Bridge e nel 2018 ha replicato con l’acquisizione del brand francese Lancel dal gruppo Richemont.
 
“Il nostro obiettivo è di creare una piattaforma in cui far crescere dei brand con un heritage importante, sfruttando le sinergie che si possono creare”, ha spiegato Palmieri. “Abbiamo centralizzato funzioni come gestione, finanza e acquisti, ma anche la parte digitale: la stessa piattaforma e le stesse persone lavorano per tutti e tre i brand e questo ci dà la possibilità di avere più budget, tecnologie più avanzate e di attrarre i talenti migliori. In questo modo il gruppo, che quest’anno realizzerà 170 milioni di euro, sta crescendo sia a livello di fatturato che di EBITDA”.

Secondo Palmieri, su certe dimensioni aziendali questo modello può funzionare, anzi: “Forse bisognerebbe avere il coraggio di aprirsi ancora di più e creare aggregazione tra brand, così come sta succedendo nella filiera”, aggiunge.
 
Un altro aspetto fondamentale, secondo l’imprenditore, è la sostenibilità, sulla quale però Palmieri mette in luce un aspetto interessante: “Essere sostenibili a livello ambientale e sociale farà la differenza tra avere successo oppure no. È necessaria la definizione di standard chiari e uguali per tutti, però bisogna anche accertarsi di essere coinvolti nella definizione di tali standard, altrimenti potrebbero rivelarsi un boomerang. A titolo di esempio, se è vero che in Italia la produzione costa di più rispetto ad altri Paesi, è anche vero che nel nostro Paese la scolarizzazione ha costi molto bassi. Anche aspetti come questo, a mio avviso, devono rientrare nella definizione degli standard sociali di un prodotto”.

Copyright © 2023 FashionNetwork.com Tutti i diritti riservati.