Manuel Ritz rafforza la donna e punta deciso sull’estero

Manuel Ritz, brand di abbigliamento uomo e donna che fa capo al gruppo marchigiano Manifattura Paoloni, sta portando avanti un intenso piano di espansione retail e wholesale focalizzato sui mercati internazionali, come ha spiegato a FashionNetwork.com Raffaello Severini, recentemente arrivato in azienda come Direttore Commerciale dopo esperienze in Dsquared2 (dove era Direttore Franchising Worldwide), Bikkembergs, Staff International e Ferrari.

Manuel Rtiz, autunno/inverno 2019-20
 
“Manuel Ritz si sta trasformando da un brand molto legato al capospalla ad uno che invece offre un total look, con un mood meno formale e più vicino all’outdoor”, ci ha spiegato Severini, incontrato a Pitti Uomo 95. “Il nostro primo obiettivo è crescere all’estero, che oggi rappresenta il 20/25% del fatturato totale; il secondo la multicanalità, con un’integrazione sempre più forte tra negozi ed e-commerce, che stiamo per lanciare con una piattaforma aperta a livello mondiale. Siamo già presenti su Farfetch, Amazon e sugli e-shop dei nostri clienti wholesale, con risultati molto positivi”.
 
Sul fronte asiatico, Manuel Ritz prevede di inaugurare entro febbraio il suo primo store cinese a Shanghai, di circa 100 metri quadrati e dedicato all’uomo, insieme a un partner; in Giappone il marchio si sta posizionando attraverso un distributore locale nei principali department store e aprirà un corner a Ginza, Tokyo, entro l’autunno/inverno 2019-20.
 
“In Europa stiamo ripartendo con la distribuzione in Germania, dove abbiamo ottime risposte in termini di sell out; entro il 2020 vogliamo poi aprire dei monomarca nelle città chiave, come Parigi e Londra, ma anche in location più piccole ma internazionali, come Cannes. Partendo dal nostro negozio di Milano, che sta performando molto bene, vogliamo creare un retail concept internazionale”, ha proseguito Severini. “Stiamo inoltre attivando alcuni mercati in cui Manuel Ritz non è mai stato presente, come Middle East, Centro Europa, Canada, Sud Est Asiatico, India e Pakistan”.

Raffaello Severini, Direttore Commerciale di Manuel Ritz
 
Importante lo sviluppo anche sulla donna, che, dopo aver debuttato come semplice capsule, dalla PE19, e ancor più con l’AI19-20, si declina in una vera e propria collezione, un total look che entrerà a partire da questo mese nel monomarca milanese del brand. Le proposte Manuel Ritz donna strizzano l’occhio al mood maschile del marchio, ma con un’anima molto femminile nei dettagli, nei ricami e nella scelta dei colori.
 
Fondata nel 1983, Manifattura Paoloni detiene, oltre a Manuel Ritz, i brand Paoloni e Montecore. A partire dall’AI 19-20, Paoloni, conosciuto soprattutto per capispalla, abiti e giacche, fa il suo ingresso nel mondo della maglieria inserendo in collezione capi in maglia e pensati per look più casual. Tra i tredici modelli realizzati dall’azienda marchigiana e presentati al Pitti per la prossima stagione invernale, otto declinazioni di maglioni, dal girocollo al cardigan, dal dolcevita al gilet.
 
Manifattura Paoloni ha chiuso il 2018 a 38 milioni di euro e prevede di arrivare a 40 milioni nel 2019; Manuel Ritz è il marchio principale per l'azienda in termini di fatturato. La società detiene una quota vicina al 50% di MSGM, di cui Michele Paoloni è presidente e Massimo Giorgetti socio e direttore creativo. MSGM, che propone collezioni uomo, donna e junior, ha registrato nel 2018 un fatturato di circa 60 milioni di euro.

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