Mango rifinanzia il suo debito e aprirà 60.000 mq di nuovi store nel 2019

In trattative con le banche da quest’estate, il marchio spagnolo di fast fashion Mango ha ottenuto il rifinanziamento del proprio debito estendendo la scadenza dei suoi rimborsi di prestiti fino al 2023. Prestiti che inizialmente dovevano essere restituiti fra il 2019 e il 2020. In un comunicato datato 20 dicembre, Mango indica di beneficiare di un credito consorziale (un credito concesso da un'associazione di istituti finanziari, ndr.) di 500 milioni di euro da parte dei suoi creditori, costituiti da sette banche (Santander, Sabadell, CaixaBank, BBVA, Bankia, Ibercaja ed Erste Bank).

Un negozio del marchio spagnolo - Mango

L’insegna afferma nel documento inviato alla stampa che questa operazione consentirà di “rafforzare la sua situazione patrimoniale e aumentare il suo capitale circolante”. Il CEO Toni Ruiz ha dichiarato che l’accordo di rifinanziamento “mostra chiaramente il sostegno delle banche al business plan dell’azienda e la fiducia che hanno nel team attuale. Questo ci permetterà di realizzare tutti i progetti previsti per i prossimi esercizi, compresa la riorganizzazione del nostro network di negozi (con punti vendita più grandi) e la trasformazione digitale della nostra entità”.
 
In perdita da due esercizi, per la prima volta dalla sua creazione nel 1984, Mango sta cercando in qualche modo di ripulire i suoi conti. Nel 2017, il suo indebitamento finanziario è passato a 415 milioni di euro, contro i 617 milioni di un anno prima, pari ad una diminuzione del 33%. La catena iberica ha raggiunto un fatturato di 2,194 miliardi di euro nell’ultimo esercizio, grazie a una rete di 2.190 negozi in 110 nazioni di tutto il mondo.
 
Inoltre, nel 2019 Mango dovrebbe ingrandire di 60.000 metri quadrati il suo spazio di vendita: 15.000 metri quadrati di negozi di proprietà (27 in totale) e 45.000 mq di franchising in tutto il mondo.
 
Secondo l’ultima strategia che ha studiato, la società continua a sostituire i negozi più piccoli con spazi di dimensioni più grandi. Da quando il gruppo ha iniziato la trasformazione della propria rete di negozi nel 2012, ha guadagnato oltre 300.000 mq di spazi commerciali, e la dimensione media dei suoi store è aumentata del 54%.
 
La società spagnola ha concluso l’esercizio con 211 "megastore", 20 dei quali aperti nel corso del 2017. I franchising rappresentavano allora il 55% dei punti vendita della catena.
 
Mango ha anche sottolineato l’aumento delle vendite online, che sono cresciute del 15,4% nel 2017 rappresentando 339,2 milioni di euro di fatturato, pari al 15,5% del dato totale. Nel 2018, esse sono aumentate ancora, tanto che secondo il brand le vendite online arriveranno a rappresentare il 20% del suo giro d’affari complessivo nel 2019.
 
Mango aprirà anche dei nuovi uffici, situati nel quartiere @22 di Barcellona, che dovrebbero essere inaugurati ad inizio 2019 e disporranno di una superficie compresa tra gli 800 e i 1.000 metri quadrati.
 
Vi sarà ospitato il centro d’innovazione digitale dell’azienda e all’inizio vi dovrebbe essere trasferita una parte del personale della centrale di Palau-solità i Plegamans (Barcellona). A poco a poco, nuovi dipendenti vi saranno integrati, per raggiungere un organico 100 persone in due anni.

con Europapress.es 

Versione italiana di Gianluca Bolelli

Copyright © 2019 FashionNetwork.com Tutti i diritti riservati.

Moda - Prêt à porter Moda - AccessoriModa - AltroDistribuzioneBusiness
ISCRIZIONE ALLA NEWSLETTER