Malo sfila ad Altaroma e svela il piano di rilancio

Un viaggio ideale sulla via del cashmere, dal Nepal alle Ande, è il tema ispiratore della nuova collezione uomo e donna di Malo, il marchio specializzato in maglieria di cachemire, rilevato da ottobre 2018 da una nuova proprietà che ha scelto di presentare nella capitale con Altaroma, il nuovo piano di rilancio del marchio e la nuova collezione uomo e donna con una sfilata, la prima per l'azienda di maglieria.

Malo ad Altaroma

In passerella al Pratibus Distric, nuovo quartier generale delle sfilate di Altaroma, si snoda attraverso i capi della nuova collezione un viaggio che parte dalle terre del cachemire, facendo tappa tra i Limbu del Nepal, accarezza i colorati "Dhaka" caratterizzati da bellissimi pattern geometrici, e poi ancora in estremo oriente, alla ricerca della lana di cammello, per finire sulle Ande ad imparare i segreti delle preziose fibre di vigogna e alpaca, che gli Inca destinavano esclusivamente agli indumenti dei Re. Un lungo e suggestivo viaggio, quindi, e un ritorno.

Una rilettura, attraverso i codici stilistici che da decenni contraddistinguono Malo: ispirazione ed essenza di questa collezione. Cashmere pregiati, materiali puri, che arrivano da lontano e portano con sé storie, tradizioni e ispirazioni, creano capi lavorati con sapienza e manualità dalle esperte maestranze italiane di Malo.

"Siamo entrati in Malo dal 3 ottobre e abbiamo subito ripristinato i vecchi telai”, spiegano i tre comproprietari, gli imprenditori Walter Maiocchi, Luigino Belloni e Bastian Mario Stangoni, “inutilizzati da anni. Sono lunghi 12 metri e vengono usati dalle nostre maestre esperte di tessitura. Un mestiere che va tramandato e su cui cercheremo d'incoraggiare il ripristino di una scuola per le nuove generazioni".

Malo sfila ad Altaroma

Nella nuova collezione i filati s'intrecciano in capi di maglia dai punti tridimensionali, trecce, intarsi, morbidi rilievi e jacquard ricamati, per un'eleganza senza tempo, quasi sensoriale, dove il maxi cardigan candido da "regina delle nevi" tutto trecce fatte a telaio, si alterna alle maglie setose che invitano ad "accarezzarle" portate dai modelli. Soprabiti avvolgenti dai tagli sartoriali, double face si alternano a giubbotti in velo di cammello, inserito sotto uno strato di pvc trasparente. La palette punta al bianco, ai colori naturali accostati a tonalità di grigio, sfumature di cammello accompagnate a colori materici, intensi e speziati.

Malo SpA ha ora due sedi produttive, a Firenze e a Piacenza, dove lavorano 110 dipendenti. I negozi a gestione diretta sono sei, cinque in Italia e uno in Spagna. "Noi ripartiamo dal rilancio di un prodotto icona, di lusso, che è la maglieria Malo”, conclude Maiocchi, “punteremo ai mercati esteri alla distribuzione soprattutto in oriente, Giappone, Corea, Cina, Russia ma anche verso gli USA e la Germania. L'obiettivo del fatturato è quello di raggiungere i 12-19 milioni di euro entro il 2019".

Copyright © 2019 ANSA. All rights reserved.

Moda - Prêt à porter Lusso - Prêt à porter Lusso - AltroTurismoSfilateBusiness
ISCRIZIONE ALLA NEWSLETTER