×
1 394
Fashion Jobs
keyboard_arrow_left
keyboard_arrow_right

Maison Kitsuné nomina un’ex Céline alla direzione artistica del prêt-à-porter

Versione italiana di
Laura Galbiati
Pubblicato il
today 13 dic 2018
Tempo di lettura
access_time 2 minuti
Condividi
Scarica
Scaricare l'articolo
Stampa
Clicca qui per stampare
Dimensione del testo
aA+ aA-

A un mese dalla prossima fashion week parigina, Maison Kitsuné rivela nuove ambizioni. La griffe fondata nel 2002 da Gildas Loaëc e Masaya Kuroki ha infatti annunciato la nomina di un Direttore Artistico per il prêt-à-porter: la sudcoreana Yuni Ahn. È la prima volta che il brand della volpe affida a una persona esterna il suo stile, finora gestito dal duo dei fondatori insieme al loro team creativo.

Yuni Ahn - Maison Kitsuné


La nuova arrivata era finora responsabile del design delle pre-collezioni e delle collezioni sfilata di Céline, dopo diverse stagioni alla creatività degli accessori sotto la guida di Phoebe Philo. Prima, Yuni Ahn è passata dalla Central Saint Martins, per poi collaborare con Stella McCartney, Chloé, Miu Miu e Paul Smith. Un profilo dalla grande esperienza, dunque, che debutterà con la sua prima collezione per Maison Kitsuné il prossimo gennaio, durante la fashion week maschile di Parigi. Sarà una sfilata mista, prevista il 18 gennaio, la prima per il marchio nel calendario ufficiale della settimana della moda parigina.
 
Mentre sta premendo l’acceleratore sul suo sviluppo, soprattutto in Asia con delle partnership in Corea del Sud e a breve in Cina, la società si struttura così per rafforzare la propria offerta moda. Oggi Maison Kitsuné propone tre linee di prêt-à-porter, che saranno sotto la direzione di Yuni Ahn: la principale, l’intramontabile Maison Kitsuné Parisien e l’ultima nata, ACIDE Maison Kitsuné, capi più basici e "pop street" lanciati solo qualche mese fa, con un posizionamento definito dal brand "genderless arty".

“Siamo impazienti di scrivere insieme un nuovo capitolo della storia del marchio. Yuni Ahn ha un’acuta comprensione delle nostre opportunità e condivide le ambizioni che abbiamo per Maison Kitsuné. Siamo convinti che il suo talento, la sua visione e il suo savoir-faire condurranno il brand verso nuovi successi. Il suo arrivo consentirà a Maison Kitsuné di trasformarsi in una vera e propria maison di moda parigina indipendente”, ha dichiarato uno dei fondatori, Gildas Loaëc.
 
Con un giro d’affari di 40 milioni di euro, la griffe, che da sempre ha un piede a Parigi e l’altro in Giappone, può crescere più velocemente grazie al gruppo nipponico Stripe International, suo socio dal 2016. Grazie a un secondo investimento da parte del gruppo la scorsa primavera, Maison Kitsuné sta spingendo sulla distribuzione, sul versante lifestyle con i suoi Café e ora anche sulla moda.

Copyright © 2019 FashionNetwork.com Tutti i diritti riservati.