Macy's taglia 5.000 posti di lavoro e chiude 11 negozi negli USA

Macy's chiuderà 11 negozi - solo la chiusura di quattro punti vendita era stata precedentemente annunciata - e taglierà 5.000 posti di lavoro nel 2018. I grandi magazzini statunitensi intendono portare avanti una riduzione drastica dei costi, nonostante il risultato positivo riportato nell'ultima stagione dello shopping natalizio.

Macy's

La notizia degli esuberi non è stata indicata dal gruppo nel comunicato diffuso, in cui si è limitato a dire che nel suo piano sono previsti "aggiustamenti dello staff". È stata Blair Rosenberg, portavoce dell'azienda, a indicare il numero degli esuberi in un'e-mail al quotidiano USA Today.

Il gruppo si aspetta risparmi annuali di 300 milioni di dollari dall'anno fiscale 2018, che ha intenzione di reinvestire nelle sue attività. In una nota, l'Amministratore Delegato, Jeff Gennette, ha evidenziato i "buoni progressi" fatti nel 2017 su tre fronti: la crescita delle attività online, la stabilizzazione di quelle nei negozi fisici e la creazione delle basi per la crescita futura.

Per effetto della riforma fiscale approvata negli Stati Uniti prima di Natale, Macy's ha alzato le previsioni sugli utili 2017: a livello pro forma sono attesi a quota 3,59-3,69 dollari per azione e non più a 3,38-3,63 dollari per titolo. Il titolo Macy's soffre comunque a Wall Street: negli ultimi 12 mesi ha ceduto il 33%.

Fonte: APCOM

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