Lusso, si infiamma la battaglia tra i giganti cinesi dell'e-commerce

È battaglia tra i giganti cinesi dell’online Alibaba e JD.com per attirare sempre più marchi del lusso nelle loro piattaforme di e-commerce. 

Un outfit di Louis Vuitton sfila a Parigi - Reuters

Da Hugo Boss a La Perla, sono ormai dozzine i brand coinvolti da quando, a metà 2017, sono stati lanciati i due siti concorrenti specifici per i beni di lusso, “Luxury Pavillon” e “Toplife”. 

Qualcuno ancora resiste: Louis Vuitton, marchio emblema del colosso francese LVMH, è ad esempio noto per voler vendere le sue borse solo nei propri negozi o nel proprio sito web; Chanel è ancora assente dal mercato online. La Cina ha però un numero di potenziali clienti via smartphone che supera di gran lunga quelli di Stati Uniti ed Europa e ci sono grandi città difficili da raggiungere.
 
“E una questione di tempo”, ha detto a Reuters Xia Ding, responsabile fashion di JD.com e della piattaforma Toplife. 

“In un modo o nell’altro tutti i grandi marchi lavoreranno con noi un giorno”, gli fa eco Sébastien Badault, direttore generale d’Alibaba France. “Un terzo dei clienti potenziali sono in città dove non ci sono negozi di lusso”, ha aggiunto.
 
Per distinguersi da Amazon, spesso accusato di cannibalizzare il mercato, i due colossi offrono ai brand il controllo della loro immagine e dei prezzi e propongono commissioni vantaggiose rispetto ai concorrenti occidentali. Godono poi di infrastrutture logistiche e tecnologiche che integrano social network, siti commerciali e sistemi di pagamento. 

Se alcuni brand come Armani hanno stretto alleanze con entrambi, i due giganti puntano ora a relazioni esclusive. Alibaba - che possiede anche Tmall per l’e-commerce nel mass market, il sistema di messaggistica Weibo e l’equivalente di YouTube, Youkusta - sta sviluppando una app specifica per i viaggiatori cinesi con il gruppo Richemont e la sua controllata YNAP e ha stretto un accordo con Moncler per una collezione disegnata solo per Pavilion. 

JD, che tra i suoi investitori conta Tencent Holdings, proprietario del social media WeChat, ha conquistato su Toplife, tra gli altri, Balenciaga e Saint Laurent, del gruppo Kering. 

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